Bonus nuovi nati: l’INPS fornisce indicazioni per l’anno 2026
A cura della redazione
L’INPS, con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026, riepiloga la disciplina del cd. Bonus nuovi nati e fornisce indicazioni per la presentazione delle relative domande per gli eventi che si realizzano dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, sebbene la data di apertura del servizio per la presentazione delle domande 2026 sarà comunicata con un successivo messaggio.
Il cd. Bonus nuovi nati consiste in un importo una tantum pari a 1.000 euro per ogni figlio nato o che ha fatto ingresso in famiglia dal 1° gennaio 2025 e si configura come una misura volta ad incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno.
Ai fini dell’accesso sono indispensabili tre requisiti: di cittadinanza, spetta infatti ai figli di cittadini italiani o europei o extraUE in possesso di permesso di soggiorno (per le specifiche sui permessi si rimanda alla circolare); di residenza: dalla data dell’evento alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve risultare residente in Italia; economico: è necessario avere un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro.
Inoltre, l’Istituto richiede che per l’annualità 2026 il figlio debba essere nato, in affidamento preadottivo o adottato nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
La domanda deve essere presentata alternativamente da uno dei genitori, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data dell’evento; oppure entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio di aperura del servizio, se l’evento nascita è antecedente.
Il servizio per la presentazione della domanda è accessibile attraverso i canali web dell’INPS, la funzione Bonus nuovi nati dell’app INPS mobile oppure il Contact Center Multicanale via telefono, oltre che ricorrendo ai servizi dei patronati.
Presentata la domanda, sarà possibile accedere ai documenti di gestione della stessa, monitorarne lo stato di lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento.
L’INPS eroga il bonus direttamente tramite accredito sul conto indicato e gestisce le domande in ordine cronologico di arrivo, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per la competenza d’anno. Dal punto di vista fiscale, viene precisato che la somma non concorrerà alla determinazione del reddito complessivo dei beneficiari.
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