Il Ministero del lavoro, con le note nn. 1433 e 1434 del 28 aprile 2026, ha disposto la ripartizione territoriale delle quote relative agli ingressi in Italia di cittadini residenti all’estero per motivi di lavoro stagionale, rispettivamente nel settore agricolo e turistico.

In merito al settore agricolo, delle 7.389 quote ripartite, il maggior numero è stato assegnato alle seguenti regioni: 1.060 al Veneto, 977 alla Provincia autonoma di Trento, 1.075 alla Puglia e 519 alla Campania.

Al settore turistico sono state assegnate 3.476. Di queste: 635 alla Provincia autonoma di Bolzano e 550 a quella di Trento, 372 alla Puglia, 973 al Lazio e 256 all’Emilia Romagna.