L’INPS, facendo seguito alla pubblicazione della circolare n. 12 del 5 febbraio 2026, con la quale ha fornito le istruzioni operative per il versamento contributivo dal 2026 al Fondo Tesoreria dopo le novità sulla previdenza complementare introdotte dalla Legge 199/2025, ha aggiornato il modello SC34 che deve essere compilato dai datori di lavoro per comunicare i dati occupazionali.

Come anche ricordato nella circolare n. 12/2026, continuano a trovare applicazione le istruzioni fornite con la circolare n. 70/2007 in merito ai versamenti al Fondo Tesoreria, tra cui il calcolo della forza aziendale.

Più precisamente, ai fini della determinazione del requisito dimensionale, che fa sorgere l'obbligo di versamento a Fondo di Tesoreria, il calcolo della forza aziendale deve essere effettuato tenendo presente la struttura aziendale nel suo complesso (avendo a riferimento il codice fiscale dell'azienda) e le caratteristiche del rapporto di lavoro dei singoli dipendenti.

Come riportato anche nelle istruzioni al modello SC34, per le aziende in attività al 31 dicembre 2006 deve essere presa a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell'anno 2006 o da quando l'azienda ha iniziato l'attività nel corso dello stesso anno.

Per le aziende che iniziano l'attività dopo il 31 dicembre 2006 deve essere presa a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell'anno di inizio attività, da intendersi il periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno ovvero il minor periodo per le aziende che iniziano l'attività nel corso dell'anno.

Ai fini del calcolo della media annuale dei lavoratori, dovranno essere presi in considerazione tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro e dall'orario di lavoro, compresi quelli a tempo parziale. Questi ultimi, indipendentemente dal tipo di part-time (orizzontale, verticale o misto), saranno determinati in proporzione all'orario, sommando per ciascun mese i singoli orari individuali, rapportandoli all'orario svolto nel mese dal lavoratore a tempo pieno, con arrotondamento all'unità della frazione di orario superiore alla metà di quello normale.

I lavoratori a qualsiasi titolo assenti saranno esclusi dal computo solamente se, in loro sostituzione, siano stati assunti altri lavoratori. In tal caso saranno questi ultimi ad essere computati.

Per ciascun lavoratore sarà preso in considerazione il numero di mesi o le frazioni di mesi di attività, riconducendo il periodo di attività al numero di giornate convenzionalmente fissato in 26 per il lavoratore in forza all'azienda per l'intero mese o nel minor numero di giornate proporzionalmente ridotte per i rapporti di lavoro di durata inferiore al mese. La somma delle giornate di tutti i lavoratori sarà divisa per 312 (26 x12) ovvero per un numero proporzionalmente ridotto nel caso di inizio attività nel corso del 2006.

Come ricordato all’inizio, la Legge di Bilancio 2026 ha modificato il comma 756 dell’articolo 1 della legge 296 del 2006, prevedendo che, con effetto sui periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2026, sono tenuti al versamento del contributo di finanziamento al Fondo di Tesoreria anche i datori di lavoro che hanno raggiunto o raggiungono, negli anni successivi a quello di inizio dell'attività, la soglia dimensionale determinata come segue:

- 60 addetti per il periodo 2026-2027;

- 50 addetti per il periodo dal 2028 al 2031;

- 40 addetti dal 1° gennaio 2032.

Il requisito dimensionale si determina sulla base della media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente (nella prassi amministrativa, l’anno civile, ossia dal 1° gennaio – 31 dicembre) rispetto all’anno del periodo di paga considerato.

La media annuale dei dipendenti deve essere calcolata avendo riguardo esclusivamente ai mesi di effettiva attività del datore di lavoro, escludendo dal computo eventuali periodi di sospensione dell’attività aziendale.