INPS: ammortizzatore sociale unico per l’emergenza Sud
A cura della redazione
L’INPS, con circolare n. 54 del 13 maggio 2026, illustra l’ammortizzatore unico introdotto dal d.l. n. 25/2026 a sostegno di imprese e lavoratori dipendenti interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le regioni Calabria, Sardegna e Sicilia dal 18 gennaio 2026.
L’ammortizzatore sociale introdotto tutela i datori di lavoro che, per gli eventi alluvionali di cui sopra, sono stati costretti a sospendere l’attività nonché tutti i dipendenti che, pur impiegati altrove, si sono trovati impossibilitati a prestare l’attività lavorativa o semplicemente a recarsi in sede. Sono compresi anche gli agricoli appartenenti a tali categorie.
Tale strumento si integra, ma non si somma con conseguente incompatibilità, a quelli già esistenti (CIGO, CISOA e assegno di integrazione salariale), per far fronte in modo capillare alla situazione emergenziale.
Il trattamento viene pagato direttamente dall’INPS e si specifica che i periodi di concessione non si conteggiano ai fini delle durate massime previste dal D.lgs. 148/2015, non è nemmeno dovuto il contributo addizionale previsto all’art. 5 del medesimo decreto.
Non è richiesto accordo sindacale obbligatorio, è possibile inviare un’informativa sindacale alle RSA, RSU o alle rappresentanze territoriali, anche successivamente all’inizio della sospensione lavorativa.
L’importo massimo mensile è pari a quello delle integrazioni previste dall’art. 3 del D.lgs. 148/2015, ossia l’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al dipendente per le ore di lavoro non prestate, nei limiti dei massimali. Viene riconosciuto a copertura del periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026.
L’erogazione è concessa dietro presentazione di istanza nel periodo di tempo dal 14 aprile ed entro il 31 maggio.
Per i datori di lavoro privati le domande devono essere presentate tramite procedura telematica da “Inps OMNIA-IS” raggiungibile con il percorso “Accesso ai servizi per aziende e consulenti > CIG e Fondi di solidarietà” > OMNIA integrazioni salariali”. Sarà necessario richiedere la prestazione “domanda ISU” e scegliere una delle causali relative. Per i datori di lavoro agricoli, la procedura telematica è quella “CISOA Web” raggiungibile con il percorso “Accesso ai servizi per aziende e consulenti > CIG e Fondi di solidarietà”.
Si specifica che la misura è utile ai fini della contribuzione figurativa secondo la disciplina propria delle integrazioni salariali ordinarie. La circolare inoltre riporta le istruzioni per la compilazione dei flussi Uniemens-Cig.
Per i dettagli e maggiori informazioni procedurali si rimanda al testo integrale della circolare.
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