Legge annuale PMI: senza formazione si decade dalla CIG
A cura della redazione
L’INL, con la nota n. 780 del 15 aprile 2026 (tenendo conto del parere espresso dal Ministero del lavoro prot. N. 3729/2026) è intervenuto sulle novità della Legge n. 34/2026, tra le quali che l’addestramento sull’uso corretto delle attrezzature, macchine, impianti, sostanze e di dispositivi, anche di protezione individuale, può avvenire mediante l’uso di moderne tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale e deve essere tracciato in un apposito registro, anche informatizzato.
Altra novità riguarda l’obbligo della formazione anche durante i periodi di CIG, sia essa a zero ore o con riduzione dell’orario di lavoro. Chi viola tale obbligo decade dal trattamento di integrazione salariale.
La Legge annuale sulle PMI interviene anche sul lavoro agile prevedendo la sanzione per il datore di lavoro che omette di consegnare annualmente al lavoratore e al RLS l’informativa scritta nella quale sono indicati i rischi generali e quelli specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
Resta comunque fermo l’obbligo per il lavoratore di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione resa all’esterno dei locali aziendali.
Più precisamente, il datore di lavoro che viola tale obbligo è punito con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
Infine, viene fissata ogni tre anni la verifica per le piattaforme di lavoro mobili elevabili e le piattaforme di lavoro fuori strada per operazioni in frutteto.
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