Lo screening manuale è davvero più “umano”?
A cura della redazione
Nella pratica, però, il processo è meno neutro di quanto appaia.Quando i criteri non sono chiariti prima, la valutazione avviene per confronto.
I primi CV influenzano i successivi, le soglie cambiano in corsa, le decisioni si adattano al contesto.Questo non rende lo screening più umano. Lo rende meno tracciabile.Leggere “a mano” non elimina i filtri. Invece, lii sposta nella testa di chi legge.Il risultato è che alcune scelte sembrano evidenti, mentre altre diventano complesse da spiegare.
Il punto non è contrapporre manuale e strumenti, ma riconoscere che senza criteri chiari anche il giudizio umano diventa opaco.
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