Posticipo pensionamento prorogato a chi matura i requisiti nel 2026
A cura della redazione
La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 194) ha esteso di un ulteriore anno l’ambito di applicazione della disposizione contenuta nell’art.1, c. 161 della L. 207/2024 relativa all’incentivo riconosciuto al lavoratore che decide di proseguire l’attività lavorativa dopo aver conseguito i requisiti per il trattamento pensionistico anticipato.
Si prevede che la norma trovi applicazione anche con riferimento ai lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2026, il diritto al pensionamento anticipato in base all’anzianità contributiva richiesta in generale per il riconoscimento della pensione a prescindere dall’età anagrafica (art. 24, c. 10, del D.L. 201/2011).
L’incentivo consiste nella corresponsione al lavoratore della quota di contribuzione pensionistica a suo carico, con conseguente esclusione del versamento e dell’accredito sia di tale quota contributiva sia di quella omologa a carico del datore di lavoro.
La rinuncia all’accredito contributivo pensionistico viene meno quando il lavoratore revoca la rinuncia stessa oppure quando viene conseguito il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia.
Riproduzione riservata ©