Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel periodo 15 dicembre 2025 – 14 gennaio 2026 è stato fissato al 2,311148 (comunicato ISTAT).

L’indice di gennaio 2026 sarà diffuso il 23 febbraio secondo il calendario dell’ISTAT.

In allegato il dato storico.

    Indice: 121,5

    Variaz. su Dic. ’97: 1,081531

    Rid. 75%: 0,811148

    Perc. Fissa 1,500

    Perc. Progr.: 2,311148

    Coeff. Cap. riv.: 1,02311148

    Mont. Progress.: n.d.

 

 

Esempio:

Dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro il 16 dicembre 2025

TFR maturato al 31 dicembre 2024: € 74.011,43 (*)

TFR maturato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025: € 240,00

Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82: € 120,0

 

 

Quindi:

€ 74.011,43 + € 1.710,51 (2,311148% di € 74.011,43) + € 240,00 - € 120,00 = € 75.841,94 (totale TFR da liquidare al lordo delle imposte)

 

 

(*) al netto dell’imposta sostitutiva 17% calcolata sulla rivalutazione anno 2024.

N.B. A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono cambiate le modalità di tassazione del TFR (L. 190/2015): la rivalutazione dal 2015 è soggetta all’imposta sostitutiva del 17%”.