Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel periodo 15 febbraio 2026 – 14 marzo 2026 è stato fissato al 0,862716 (comunicato ISTAT).

L’indice di marzo 2026 sarà diffuso il 16 aprile secondo il calendario dell’ISTAT.

In allegato il dato storico.

    Indice: 100,9

    Variaz. su Dic. ’97: 0,816955

    Rid. 75%: 0,612716

    Perc. Fissa 0,250

    Perc. Progr.: 0,862716

    Coeff. Cap. riv.: 1,00862716

    Mont. Progress.: n.d.

 

Esempio:

Dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro il 16 febbraio 2026

TFR maturato al 31 dicembre 2025: € 75.841,94 (*)

TFR maturato dal 1° gennaio al 28 febbraio 2026: € 40,00

Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82: € 20,00

 

Quindi:

€ 75.841,94 + € 654,30 (0,862716% di € 75.841,94) + € 40,00 - € 20,00 = € 76.516,24 (totale TFR da liquidare al lordo delle imposte)

(*) al netto dell’imposta sostitutiva 17% calcolata sulla rivalutazione anno 2025.

N.B. A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono cambiate le modalità di tassazione del TFR (L. 190/2015): la rivalutazione dal 2015 è soggetta all’imposta sostitutiva del 17%”.