Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel periodo 15 marzo 2026 – 14 aprile 2026 è stato fissato al 1,437346 (comunicato ISTAT).

L’indice di aprile 2026 sarà diffuso il 15 maggio secondo il calendario dell’ISTAT.

In allegato il dato storico.

    Indice: 101,5

    Variaz. su Dic. ’97: 1,416461

    Rid. 75%: 1,062346

    Perc. Fissa 0,375

    Perc. Progr.: 1,437346

    Coeff. Cap. riv.: 1,01437346

    Mont. Progress.: n.d.

 

 

Esempio:

Dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro il 16 marzo 2026

TFR maturato al 31 dicembre 2025: € 75.841,94 (*)

TFR maturato dal 1° gennaio al 31 marzo 2026: € 60,00

Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82: € 30,00

Quindi:

€ 75.841,94 + € 1.090,11 (1,437346% di € 75.841,94) + € 60,00 - € 30,00 = € 76.962,05 (totale TFR da liquidare al lordo delle imposte)

(*) al netto dell’imposta sostitutiva 17% calcolata sulla rivalutazione anno 2025.

N.B. A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono cambiate le modalità di tassazione del TFR (L. 190/2015): la rivalutazione dal 2015 è soggetta all’imposta sostitutiva del 17%”.