TFR e rapporto di lavoro disciplinato da leggi di due Stati
A cura della redazione
Nel caso in cui un rapporto di lavoro è disciplinato inizialmente dalla legge di uno Stato straniero e poi successivamente da quella italiana il TFR deve essere commisurato sull'intera durata (Cass. 2/03/2005 n.4341).
Ciò ha luogo quando il rapporto di lavoro nel passaggio da una legge ad un'altra non subisce frazionamento nel senso che non si verifica alcuna risoluzione. Questo è facilmente dimostrabile con il fatto che il lavoratore continua a prestare la propria attività percependo la stessa retribuzione e senza alcun cambiamento di mansioni.
Inoltre conclude la Suprema Corte una legge di uno stato straniero che non prevede il diritto al TFR deve ritenersi contraria all'ordine pubblico italiano e quindi non applicabile.