Ingresso nuovo socio in azienda e licenziamento per GMO del dipendente
La Corte di Cassazione, con la sentenza 12/06/2015 n.12242, ha deciso che non costituisce giustificato motivo oggettivo il licenziamento per soppressione del posto di lavoro intimato a seguito del subentro in azienda di nuovi soci che sono andati a svolgere ...
Licenziamento del lavoratore in prova illegittimo se ha svolto mansioni inferiori
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10618 del 22 maggio 2015, ha affermato che non è legittimo il licenziamento del lavoratore che durante il periodo di prova svolge mansioni inferiori rispetto a quelle concordate all’atto dell’assunzione.
Controllo a distanza lecito se diretto ad accertare comportamenti svincolati dalla prestazione lavorativa
La Corte di Cassazione, con la sentenza 27/05/2015 n. 10955, ha espresso il principio della tendenziale ammissibilità dei controlli difensivi occulti diretti ad accertare comportamenti illeciti diversi dal mero inadempimento della prestazione lavorativa, ...
Legittimo il licenziamento del lavoratore che sfrutta il permesso per assistere familiare disabile per diversi scopi personali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8784 del 30 aprile 2015, ha stabilito che è legittimo il licenziamento del lavoratore che abbia ottenuto un permesso per assistere la madre gravemente disabile e lo abbia, invece, utilizzato per partecipare ...
Mobbing: la responsabilità del datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10037 del 15 maggio 2015, ha stabilito che la condotta di mobbing che provenga da altro dipendente in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, non esclude la responsabilità del datore di lavoro ...
Infortunio in azienda, è responsabile di direttore di stabilimento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13858 dell’1 aprile 2015, ha stabilito che il direttore di stabilimento di una società per azioni risponde dell’infortunio del dipendente, in quanto è destinatario iure proprio, al pari del datore di lavoro, ...
Anche gli studi professionali possono ricorrere alla CIG in deroga
Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza 11 marzo 2015, ha accolto il ricorso avanzato da Confprofessioni, sospendendo gli effetti del DM 1°/08/2014, che aveva escluso gli studi professionali dai soggetti autorizzati a ricorrere alla cassa integrazione ...
Licenziamento per inidoneità fisica: la legittimità del recesso datoriale richiede la doppia visita
La Corte di Cassazione, con la sentenza 10/03/2015 n.4757 ha deciso che è illegittimo il licenziamento disposto per inidoneità sopravvenuta del lavoratore allo svolgimento delle mansioni quando è stato disposto solo un accertamento compiuto dal medico ...
Omissione ed evasione contributiva: la differenza nelle denunce obbligatorie
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1476 del 27 gennaio 2015, ha confermato il principio secondo il quale la fattispecie dell’omissione contributiva è limitata all’ipotesi del (solo) mancato pagamento da parte del datore di lavoro, in presenza ...
Ispezioni: il datore non ha accesso agli atti per le dichiarazioni dei lavoratori
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5779 del 24 novembre 2014, ha ribadito che il datore di lavoro non può avere accesso agli atti relativi alle dichiarazioni rese dai lavoratori in sede ispettiva.
Nullo il patto di non concorrenza che vieta in assoluto la possibilità di impiegare la capacità professionale
La Corte di Cassazione, con la sentenza 12/11/2014 n.24159, ha deciso per la nullità del patto di non concorrenza per contrasto con i principi costituzionali (artt. 4 e 35 Cost.) nel caso in cui lo stesso sia diretto, non già a limitare l’iniziativa ...
Il lavoratore può essere sottoposto due volte al periodo di prova anche per svolgere le stesse mansioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza 3 novembre 2014, n. 23381, ha deciso che il datore di lavoro che stipula con lo stesso lavoratore due differenti contratti di lavoro, può legittimamente inserire due volte il patto di prova anche se le mansioni ...