Infortunio: l’onere della prova è ripartito
Secondo la Corte di Cassazione (Ordinanza 24 agosto 2023 n. 25217), in caso di infortunio sul lavoro accorso ad un lavoratore domestico, spetta al dipendente allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa, del danno ed il nesso ...
Il divieto al lavoro notturno vale anche per la mamma hostess di volo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22386 del 22 luglio 2023, ha deciso che trova applicazione anche nei confronti dell’assistente di volo il diritto di essere esonerata dal lavoro notturno fino al terzo anno di vita del bambino, previsto ...
Somministrazione: la reiterazione di contratti a termine non sempre è legittima
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23445 del 4 maggio 2023, ha ribadito un concetto consolidato in tema di reiterazione di contratti in somministrazione a tempo determinato.
CCNL Vigilanza privata: la paga oraria non è dignitosa
Il Tribunale di Catania, con la sentenza del 21 luglio 2023, ha dichiarato inadeguate le previsioni sulle retribuzioni minime del CCNL Vigilanza Privata – Servizi Fiduciari (€ 4,60 all’ora) rispetto a quanto prescritto dall’art. ...
Il repêchage deve tener conto anche dei futuri dimissionari
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12132 dell’8 maggio 2023, ha deciso che l’obbligo di repêchage deve ritenersi assolto non solo se viene provato che non sussistono posizioni disponibili al momento del licenziamento per giustificato ...
L’errore recidivo legittima il licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15140 del 30 maggio 2023, ha deciso che il lavoratore che commette più volte lo stesso errore nello svolgimento della propria attività, può essere legittimamente licenziato se il CCNL applicato ...
Decesso sul lavoro: solo un comportamento abnorme del lavoratore può discolpare il datore
La Corte di Cassazione – Sez. Penale -, con la sentenza n. 17617 del 28 aprile 2023, ha stabilito che la condotta imprudente o negligente del lavoratore, in presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza approntato dal datore di ...
Legittimo il licenziamento del lavoratore che non comunica la detenzione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13383 del 16 maggio 2023, ha deciso che il lavoratore che deve trascorrere un periodo di detenzione in carcere per un reato non commesso nell’esercizio delle sue funzioni, può essere legittimamente ...
Criteri di scelta allargati per il licenziamento collettivo
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 9128 del 31 marzo 2023, ha deciso che in caso di licenziamento collettivo non si può limitare la scelta ai soli addetti al reparto che si vuole sopprimere, se questi sono idonei, per acquisita esperienza ...
Ritardare la guarigione legittima il licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza 12 maggio 2023 n.12994, ha deciso che è legittimo il licenziamento del lavoratore che, dopo aver subito un infortunio, durante il periodo di riposo e cure, compie sforzi fisici che ne ritardano la guarigione.
Il mancato rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro non è automatico per piccoli reati
La Corte Costituzionale, con un comunicato stampa dell’8 maggio 2023, ha chiarito che è illegittimo il diniego automatico del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro in caso di condanna per fatti di lieve entità.
Il preposto è responsabile del decesso del lavoratore
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3712 del 30 gennaio 2023, ha deciso che se il lavoratore, durante lo svolgimento della sua attività, subisce un infortunio mortale, la colpa del fatto accaduto ricade sul preposto della società, ...