Il buono pasto spetta se c’è la pausa
La Corte di cassazione, con l’Ordinanza n.21440 del 31 luglio 2024, ha disposto che il diritto alla mensa, e quindi il buono pasto, spetta ogni volta che, contrattualmente, sia riconosciuto il diritto alla pausa.
Nell’indennità sostitutiva del preavviso anche i fringe benefit
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 20938 del 26/07/2024, ha disposto che il valore dell’auto aziendale concessa al dipendente in uso promiscuo deve rientrare nella base di calcolo del TFR e dell’indennità sostitutiva ...
Va retribuito il tragitto dalla timbratura alla postazione di lavoro
La Corte di cassazione, con l’Ordinanza n. 14848 del 28 maggio 2024, ha disposto che è orario di lavoro e quindi va retribuito, il tempo che intercorre dall’ingresso in azienda, dove è collocato il sistema di timbratura del ...
La corte di giustizia tributaria di Venezia respinge il ricorso: la necessità di prove testimoniali specifiche
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Venezia ha stabilito che la prova testimoniale, secondo l'art. 7, comma 4, del D.lgs. n. 546/1992, deve essere specifica e capace di contraddire le evidenze dell'atto impugnato. In un caso recente, la ...
Non licenziabile chi ritarda nel consegnare un oggetto smarrito da un cliente
La Corte Suprema di Cassazione, con l'ordinanza n. 21692 pubblicata il 1° agosto 2024, ha stabilito che un dipendente non può essere licenziato per aver ritardato nel consegnare al proprio responsabile un oggetto smarrito da un cliente. Questa ...
La corte di cassazione conferma: obbligo di consultazione sindacale per i dirigenti nei licenziamenti collettivi
La Corte Suprema di Cassazione, con l'ordinanza n. 21299 del 31 luglio 2024, ha ribadito l'obbligo delle imprese di includere i dirigenti nelle procedure di consultazione sindacale in caso di licenziamenti collettivi. Questo chiarimento giuridico si ...
Il giudice tributario può riqualificare il contratto di appalto anche se certificato
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21090 del 29 luglio 2024, si è occupata della questione attinente la sindacabilità o meno, da parte del giudice tributario, del contratto di appalto certificato ai sensi degli artt. 75 e ...
UE: stabilita la discriminazione indiretta nelle misure di assistenza sociale italiane
In data 29 luglio 2024, la Grande Sezione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso la sentenza nelle cause riunite C-112/22 e C-223/22, riguardanti la discriminazione indiretta in materia di assistenza sociale. Le cause sono state sollevate ...
Il diritto al repêchage quale diritto all'assegnazione a mansioni inferiori in luogo del licenziamento
Con la sentenza n. 18904, pubblicata il 10/07/2024, la suprema corte accoglie il ricorso del dipendente licenziato per giustificato motivo oggettivo rilevando che, nel caso impugnato, l'azienda aveva proceduto ad irrogare il licenziamento senza preventivamente ...
Cassazione: licenziabile il lavoratore che fa ostruzionismo
Può essere licenziato chi fa ostruzionismo all’attività aziendale. Con l’ordinanza n. 18296 del 04/07/2024 la Cassazione civile ha bocciato il ricorso presentato da un lavoratore che non si era dimostrato disponibile alle richieste ...
Illegittimo il licenziamento disposto facendo riferimento ad un solo reparto
Se un'azienda decide di licenziare alcuni dipendenti, ricorrendo al licenziamento collettivo, deve specificare chiaramente quali reparti o settori aziendali saranno coinvolti. Pertanto, è considerato illegittimo procedere al licenziamento basandosi ...