Bilancio 2026: buoni pasto esenti fino a 10 euro
A cura della redazione
L’art.1, c. 14 della Legge di Bilancio 2026 modifica l’art. 51, c. 2, lett. c) del TUIR elevando da 8 euro a 10 euro il limite entro il quale i buoni pasto non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente.
Si ricorda che il limite di esenzione dei c.d. ticket restaurant era stato elevato inizialmente dalla Legge n. 190/2014 da 5,29 euro a 7 euro per quelli elettronici.
Successivamente, la Legge n. 160/2019 ha ridotto la soglia di imposizione a 4 euro per quelli cartacei elevando a 8 euro quella per i buoni pasto elettronici.
Resta invece ferma a 5,29 l’esenzione riconosciuta alle indennità sostitutive delle somministrazioni di vitto corrisposte agli addetti ai cantieri edili e ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo o ad unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione, sempre prevista dalla citata lett. c) del c. 2.
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