Bilancio 2026: Pensione ai soggetti disagiati
A cura della redazione
L’importo delle maggiorazioni sociali per pensionati in condizioni di disagio è stato incrementato di 20 euro mensili per il 2026.
Il comma 179 della legge di bilancio incrementa l’aumento provvisorio introdotto dalla precedente legge di bilancio 2025 (legge 207/2024) portandolo al valore indicato che su basa annua ammonta a 260 euro.
La maggiorazione sociale riguarda i pensionati con almeno 70 anni di età e coloro che hanno almeno 18 anni e sono invalidi totali o sono sordomuti o ciechi assoluti titolari della pensione di inabilità con un livello di reddito massimo che per il 2026 (Inps circ. 153/2025) risulta pari a 9.727,77 annui quale limite personale e a 16.828,89 quale limite in presenza del coniuge.
Il valore della pensione, rapportata al trattamento minimo, è ulteriormente aumentato (con la maggiorazione sociale) per i citati cittadini che si trovino in quelle condizioni.
Nel 2025 la maggiorazione più la pensione rapportatata al trattamento minimo ammontava a 747,84 euro mensili, cioè quale risultato della somma tra trattamento minimo 2025 (603,40 euro) e maggiorazione sociale pari a 144,44 euro. In attesa delle indicazioni da parte dell’Inps, nel 2026, avremo il trattamento minimo rivalutato più il nuovo importo della maggiorazione pari, anziché a 144,44 a 156,44 euro mensili.
L'importo si ritiene che verrà riconosciuto d'ufficio dall’Inps, come nel 2025, a coloro già titolari della maggiorazione sociale e del relativo incremento.
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