L’art.1, cc 3 e 4 della Legge di Bilancio 2026 estende al 2026 l’art. 1, c. 12, della Legge n. 207/2024 che ha elevato da 30.000 euro a 35.000 euro il limite che preclude la possibilità di avvalersi del regime forfetario ai soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Si ricorda che il regime forfetario è stato introdotto dalla dall'art.1, c. 54-89 della legge n. 190/2014 ed è destinato agli operatori economici di ridotte dimensioni.

Tale regime prevede rilevanti semplificazioni ai fini Iva e ai fini contabili, e consente, altresì, la determinazione forfetaria del reddito da assoggettare a un'unica imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'Irap con aliquota al 15%.

Il rispetto della soglia di reddito di lavoro dipendente (o assimilato a lavoro dipendente) pari a 35.000 euro è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato.