Se il lavoratore non impugna nei termini il licenziamento decade sia dal diritto di accertare l'eventuale illegittimità del recesso sia il conseguente diritto al risarcimento (Cass. 14/05/2007 n.11035).
Secondo la Suprema Corte la decadenza dell'impugnativa fa venir meno il presupposto sia sul piano contrattuale che su quello extracontrattuale del diritto del lavoratore.