Il portale governativo integrazionemigranti.gov.it ricorda che entro il 10 aprile 2026 devono essere versati i contributi di colf, badanti e babysitter relativi al trimestre gennaio-marzo 2026.

I contributi vanno versati interamente dal datore di lavoro, insieme ai contributi contrattuali obbligatori per l’assistenza sanitaria e assicurativa integrativa (cassa colf). Il datore versa anche le quote a carico del lavoratore, che poi possono essere trattenute dalla retribuzione.

L’importo varia in base alla retribuzione (ma è forfetario oltre le 24 ore settimanali) ed è per i rapporti a tempo determinato non giustificati dalla sostituzione di lavoratori assenti (ferie, malattia, maternità).

Sul sito dell’Inps è disponibile un simulatore per il calcolo.

Il pagamento, spiega l’Inps sul suo sito web, “può essere effettuato online tramite:

  •     il Portale dei Pagamenti del sito INPS tramite pagoPA con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento, tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24;
  •     l’app INPS Mobile;
  •     l’app IO;
  •     CBILL, accedendo ai servizi delle banche che rendono disponibile questo strumento di pagamento.