Sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025 (Supplemento Ordinario n. 40) è stato pubblicato il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate con le Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall'ACI per l’anno 2026.

Tali tabelle devono essere utilizzate per quantificare il reddito in natura (fringe benefit) dei veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai lavoratori dipendenti ai sensi dell’art. 51, c. 4, lett. a) del TUIR.

Le tabelle si distinguono per tipologia di veicolo:

  • autoveicoli a benzina in produzione
  • autoveicoli a gasolio in produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl e ibrido-benzina-gpl in produzione
  • autoveicolo ibrido-benzina in produzione
  • autoveicoli ibrido-gasolio in produzione
  • autoveicoli ibridi plug-in in produzione
  • autoveicoli elettrici in produzione
  • autoveicoli a benzina fuori produzione
  • autoveicoli a gasolio fuori produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano e metano esclusivo fuori produzione
  • autoveicoli ibrido-benzina fuori produzione
  • autoveicoli ibrido-gasolio fuori produzione
  • autoveicoli ibrido plug-in fuori produzione
  • autoveicoli elettrici fuori produzione
  • motoveicoli
  • autocaravan

Come si ricorderà l’articolo 51, comma 4 lettera a) del Tuir, è stato oggetto di sostanziali modifiche ad opera della Legge n. 207/2024, a cui si sono aggiunte anche quelle stabilite dalla legge n. 60/2025, di conversione del Dl n. 19/2025 (articolo 6 comma 2-bis del Dl n. 19/2025).

In particolare, dal 1° gennaio 2025, la determinazione del fringe benefit per le auto, le moto e i ciclomotori di nuova immatricolazione assegnati al dipendente ad uso promiscuo è data dal 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente. La percentuale è ridotta al 10 per cento per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica o al 20 per cento per i veicoli elettrici ibridi plug-in.

Questa nuova disciplina si applica ai veicoli, come sopra individuati, che rispettino congiuntamente i seguenti tre requisiti:

  • siano stati immatricolati a decorrere dal 1° gennaio 2025
  • siano stati concessi in uso promiscuo ai lavoratori dipendenti con contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2025
  • siano stati assegnati ai lavoratori dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2025.

Al nuovo regime e alle regole di passaggio tra 2024 e 2025 l’Agenzia delle entrate ha fornito istruzioni operative e chiarimenti con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025.