Il datore non po' rescindere unilateralmente l'accordo sui premi
A cura della redazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23614 del 22 novembre 2010, ha stabilito che l’accordo con cui il datore di lavoro riconosce un premio ai dipendenti non può essere rescisso unilateralmente.
Tra le erogazioni dell’imprenditore che trovano la loro causa giustificatrice nella prestazione del lavoratore sono comprese tutte le somme di denaro, a qualsiasi titolo, corrisposte al dipendente in maniera stabile e continuativa. Pertanto, la cessazione che non abbia una precisa giustificazione giuridica costituirebbe un inadempimento contrattuale.
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