Meno incidenti nei campi, più rischi sulla strada: l’analisi Inail mostra un trend in calo per gli infortuni agricoli, ma non per quelli in itinere

 

Cosa tratta?

Nel quinquennio 2020-2024, il bilancio del fenomeno infortunistico della gestione assicurativa Agricoltura dell’Inail, si chiude con un trend in decrescita, confermato anche dai dati provvisori del 2025. Il numero totale di denunce in complesso pervenute nell’anno 2024 è pari a 26.128, con un decremento del 2,3% rispetto al 2020 e del 1,6% rispetto al 2023.

Nel 2024 del totale, 24.403 riguardano le denunce di infortunio in occasione di lavoro, in termini di andamento temporale la diminuzione complessiva della numerosità dal 2020 è stata del 4,1% e tra il 2023 e 2024 del 2,5%.

Per quanto riguarda gli infortuni in itinere, del totale, le denunce registrate sono 1.725, il trend si è mostrato più variabile rispetto a quello osservato per la modalità in occasione di lavoro, infatti tra il 2020 e 2021 si è assistito a un incremento dei casi pari al 26,1%, successivamente crollato del 4,0% nel biennio 2021-2022 e del 0,5% nel biennio 2022- 2023 per poi riaumentare del 11,9% tra il 2023 e il 2024.

Dal punto di vista territoriale, considerando solamente il 2024, l’area in cui è stato rilevato il maggior numero di eventi lesivi è il Nord-Est con 8.163 denunce pari al 31,2% del totale, seguono il Sud con 5.508 e il Centro con 5.067. Tra le regioni più colpite, sempre nel 2024, L’Emilia-Romagna si conferma con il 12,6% dei casi totali, seguita dalla Toscana con il 9,4% e dalla Lombardia con l’8,8%.

Per quanto riguarda il genere, gli infortuni denunciati nel complesso nella gestione Agricoltura riguardano gli uomini con l’81,6% degli eventi e conseguentemente, le donne con il 18,4% dei casi. La distribuzione delle denunce per classi di età della popolazione infortunata nel periodo di osservazione risulta piuttosto stabile nel tempo, ma si differenzia in maniera evidente se vista rispetto al genere. Infatti, per gli uomini il 51,8% degli infortuni si verificano entro i 47 anni, mentre per le donne il 49,4% degli eventi è raggiunto entro i 52 anni.

Per quanto riguarda le principali cause e circostanze di accadimento, negli ultimi anni 2022-2024 le tre principali cause sono rimaste invariate: in media emerge come lo “Scivolamento o inciampamento – con caduta di persona” sia la modalità che si presenta maggiormente nel 27,1% dei casi, seguita dalla “Perdita di controllo totale o parziale di una macchina” con il 22,3% e il “Movimento del corpo sotto sforzo fisico (che porta generalmente a una lesione interna)” nel 20,8% delle occorrenze.

 

Cosa dice la legge?

  • Testo Unico Infortuni sul Lavoro - D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124: norma cardine dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Testo Unico Sicurezza sul Lavoro: sancisce gli obblighi del datore di lavoro, l’analisi del rischio specifico (attrezzature, macchine, agenti fisici, movimentazione carichi) e la prevenzione dei rischi più frequenti (scivolamenti, perdita di controllo delle macchine, sforzi fisici).

 

Indicazioni operative

1. Prevenzione degli scivolamenti e inciampi

  • Assicurare manutenzione regolare di vie di transito, cortili, stalle, superfici fangose o irregolari.
  • Installare passerelle antiscivolo e sistemi di drenaggio in aree soggette ad acqua o fango.
  • Fornire DPI adeguati: calzature con suola antiscivolo certificate per terreni agricoli.
  • Aggiornare la valutazione dei rischi includendo: pendenze, superfici instabili, aree con accumulo di materiale vegetale/fangoso.
  • Inserire procedure operative per: pulizia regolare dei percorsi, segnalazione tempestiva delle superfici pericolose
  • Formare il personale su corrette tecniche di camminamento e movimentazione su terreni irregolari.

2. Perdita di controllo di macchine agricole

  • Assicurare che tutti i trattori e le attrezzature siano dotati di ROPS (strutture antiribaltamento) e cinture di sicurezza funzionanti.
  • Rendere obbligatoria la manutenzione programmata secondo manuale del costruttore.
  • Limitare l’utilizzo delle macchine ai soli lavoratori addestrati.
  • Redigere istruzioni operative specifiche per: uso in pendenza, aggancio/disgancio attrezzature e trasporto materiali.
  • Organizzare addestramento periodico e prove pratiche su: tecniche di guida sicura e gestione di situazioni critiche (slittamento, ribaltamento, ostacoli).
  • Controllare la congruità della formazione per ogni tipo di macchina utilizzata.

3. Movimenti del corpo e sforzi fisici

  • Introdurre ausili meccanici per la movimentazione: sollevatori, argani, transpallet agricoli.
  • Pianificare i carichi di lavoro limitando le attività di sollevamento ripetitivo.
  • Effettuare valutazioni del rischio ergonomico (metodi NIOSH, OCRA, Snook & Ciriello).
  • Inserire in formazione: tecniche di sollevamento sicuro, posture corrette e pause attive.

4. Gestione del rischio in itinere

  • Promuovere politiche aziendali a favore della sicurezza: orari che evitano il lavoro eccessivamente anticipato o tardivo, oppure, eventuali navette aziendali se funzionali.
  • Mappare i percorsi più rischiosi per i lavoratori (strade bianche, tratti senza illuminazione) e fornire alternative sicure quando possibile.
  • Inserire nel DVR una specifica sezione sul rischio in itinere.
  • Fornire formazione su: guida sicura, uso corretto del mezzo privato, comportamento in condizioni meteo avverse.

5. Sorveglianza sanitaria e idoneità

  • Garantire visite periodiche in funzione dei rischi specifici (macchine, biomeccanico, fisici).
  • Collaborare con il medico competente per individuare idoneità con prescrizioni, soprattutto per: lavoratori con problemi muscoloscheletrici, utilizzo di macchine pesanti e lavori in pendenza.

6. Procedure, emergenze e comunicazione

  • Elaborare procedure di lavoro.
  • Stilare piani di emergenza, soprattutto nelle aziende agricole isolate.
  • Predisporre dispositivi di comunicazione in zone con scarsa copertura telefonica.
  • Effettuare prove di emergenza su: ribaltamento trattore, chiamata soccorsi, primo soccorso in zone difficilmente raggiungibili.

·       7. Analisi dei dati aziendali e miglioramento continuo

  • Identificare, tracciare ed analizzare infortuni e near miss.
  • Aggiornare annualmente le procedure con analisi dei near-miss.