Nuova stretta alle indebite compensazioni
A cura della redazione
L’art. 1, comma 116, della legge di bilancio 2026, al fine di attuare la riforma 1.12 del PNRR avente ad oggetto la riforma dell’amministrazione fiscale, interviene nuovamente sui limiti di compensazione in F24.
Più precisamente, la norma interviene sulla soglia prevista per poter accedere alle compensazioni di crediti nelle deleghe di pagamento da parte di contribuenti con importi iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, per importi superiori a 50.000 euro (la soglia, pertanto, si abbassa da 100.000 a 50.000 euro).
Ne consegue che, il divieto di compensazione opera in presenza di ruoli scaduti o accertamenti esecutivi affidati in riscossione di importo complessivamente superiore a 50.000 euro.
Si ricorda che il divieto non opera con riferimento ai crediti relativi a contributi previdenziali e premi Inail.
Riproduzione riservata ©