Nuovo bonus 2026: incentivo alla stabilizzazione dei rapporti
A cura della redazione
Sulla G.U. n. 99 del 30 aprile 2026 è stato pubblicato il D.L. n. 62/2026, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
L’articolo 4 del provvedimento disciplina l’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro.
Destinatari
Datori di lavoro privati che dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026, senza soluzione di continuità dei rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati entro il 30 aprile 2026, trasformano tali rapporti di durata complessiva non superiore a 12 mesi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato di:
- personale non dirigenziale;
- che alla data di trasformazione non abbiano compiuto 35 anni di età
- che non siano mai stati occupati a tempo indeterminatoMisura e durata
Per le trasformazioni interessate, è riconosciuto l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.
L’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite massimo di importo pari a 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore, nei limiti della spesa autorizzata. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.
Condizioni
Le trasformazioni devono comportare un incremento occupazionale netto:
- calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti;
- in caso di dipendenti a tempo parziale, il calcolo è ponderato in base al rapporto tra il numero delle ore pattuite e il numero delle ore che costituiscono l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno;
- l’incremento della base occupazionale è considerato al netto delle diminuzioni del numero degli occupati verificatesi in società controllate o collegate o facenti capo allo stesso soggetto.
L’esonero non si applica ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato.
L’efficacia delle disposizioni è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’art. 108 paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
L’esonero spetta nel rispetto dei principi generali di fruizione degli incentivi di cui all’art. 31 del D. Lgs. 150/2015, e se il DDL, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non ha proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge n. 223/1991, nella medesima unità produttiva.
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo della lavoratrice assunta con l’esonero o di un lavoratore impiegato con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva, se effettuato nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata, comporta la revoca dell’esonero e il recupero del beneficio già fruito.
L’Inps provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa, fornendo i risultati dell'attività di monitoraggio al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Economia e Finanze; se dal monitoraggio dovesse emergere, anche in via prospettica, il raggiungimento del limite di spesa, l’Inps non procede all’accoglimento delle ulteriori comunicazioni per l'accesso ai benefici.
Compatibilità con altri esoneri
L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente; è, invece, compatibile senza alcuna riduzione con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni di cui all'art. 1, commi 399 e 400, della legge n. 207/2024 (maxi-deduzione del costo del lavoro).
Segnaliamo che il successivo art. 5 del decreto provvede all’abrogazione delle disposizioni dell’art. 14 comma 1-bis del DL n. 200/2025 (milleproroghe 2026) che riguardavano la proroga al 30 aprile 2026 del bonus giovani di cui al cd decreto coesione.
Rimangono, invece, in vigore gli esoneri stabiliti dalla legge n. 199/2025 (legge di bilancio) per i quali è ancora attesa la pubblicazione del decreto ministeriale con le disposizioni attuative.
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