L’8 gennaio sono stati pubblicati tre aggiornamenti sul portale RENTRI che chiariscono scadenze operative, avvio della gestione digitale dei formulari e recenti modifiche normative sulle esenzioni dall’obbligo di iscrizione. Le indicazioni forniscono un quadro utile per la pianificazione degli adempimenti nei prossimi mesi.

Di cosa tratta:

Il primo aggiornamento riguarda la terza e ultima finestra di iscrizione al sistema per i produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti, aperta dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026. Entro tale termine i soggetti interessati devono completare la registrazione per poter operare correttamente nel nuovo sistema di tracciabilità.

Il secondo chiarimento riguarda l’avvio operativo del FIR digitale. Dal 13 febbraio 2026 il formulario di identificazione dei rifiuti sarà gestito esclusivamente in modalità digitale, completando il passaggio dal sistema cartaceo a quello elettronico previsto dal quadro regolatorio sul RENTRI.

Il terzo aggiornamento recepisce le modifiche normative introdotte a fine 2025 che incidono sull’ambito soggettivo di applicazione del RENTRI. In particolare, vengono riepilogate le categorie escluse dall’obbligo di iscrizione, tra cui alcuni consorzi e sistemi di gestione collettiva, sulla base delle nuove formulazioni dell’articolo 188-bis del D.Lgs. 152/2006.

Indicazioni operative:

Per le organizzazioni interessate, gli aggiornamenti confermano la necessità di verificare con attenzione:

  • l’obbligo o meno di iscrizione in funzione della propria qualifica e dimensione aziendale;
  • il completamento tempestivo della registrazione entro il 13 febbraio 2026, se ricadenti nell’ultima finestra;
  • l’adeguamento dei processi interni e dei sistemi gestionali alla gestione esclusivamente digitale dei FIR.

Nel loro insieme, le tre comunicazioni delineano un passaggio definitivo verso la piena operatività del RENTRI, riducendo le incertezze interpretative e rafforzando l’esigenza di un allineamento organizzativo e procedurale già nelle prossime settimane.

Conclusioni:

Le comunicazioni dell’8 gennaio, lette congiuntamente, confermano che il RENTRI entra in una fase di piena operatività. Per i soggetti obbligati non si tratta più di un percorso graduale, ma di un cambiamento strutturale che richiede un adeguamento organizzativo, procedurale e tecnologico già nel breve periodo, per garantire continuità operativa e conformità normativa.