Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel periodo 15 gennaio 2026 – 14 febbraio 2026 è stato fissato al 0,363025 (comunicato ISTAT).

L’indice di febbraio 2026 sarà diffuso il 17 marzo secondo il calendario dell’ISTAT.

In allegato il dato storico.

    Indice: 100,4

    Variaz. su Dic. ’97: 0,317367

    Rid. 75%: 0,238025

    Perc. Fissa 0,125

    Perc. Progr.: 0,363025

    Coeff. Cap. riv.: 1,00363025

    Mont. Progress.: n.d.

 

Esempio:

Dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro il 16 gennaio 2025

TFR maturato al 31 dicembre 2025: € 75.841,94 (*)

TFR maturato dal 1° gennaio al 31 gennaio 2026: € 20,00

Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82: € 10,00

 

Quindi:

€ 75.841,94 + € 275,32 (0,363025% di € 75.841,94) + € 20,00 - € 10,00 = € 76.127,26 (totale TFR da liquidare al lordo delle imposte)

 

 

(*) al netto dell’imposta sostitutiva 17% calcolata sulla rivalutazione anno 2025.

 

N.B. A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono cambiate le modalità di tassazione del TFR (L. 190/2015): la rivalutazione dal 2015 è soggetta all’imposta sostitutiva del 17%”.