L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 14/ del 16 aprile 2026, ha istituito il codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti di cui all’art. 8 del D.L. 38/2026.

La norma citata prevede, per l’anno 2026, un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari all’89,77% dell’importo richiesto dalle aziende che hanno presentato le comunicazioni per il progetto “Transizione 5.0” (art. 38 del D.L. 19/2024), per investimenti e spese di formazione del personale, e che hanno ricevuto dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. la comunicazione che l’investimento risponde tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti, nonché dell’esaurimento delle risorse disponibili.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, presentando il modello F24 entro il 31 dicembre 2026.

Il GSE trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese beneficiarie e l’importo del credito concesso, nonché le eventuali variazioni; ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione, comunicato dal GSE, tramite il proprio cassetto fiscale.

Per consentire l’utilizzo in compensazione dell’agevolazione, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, è istituito il seguente codice tributo:

        “7079” - denominato “Credito d’imposta - Transizione 5.0 - Articolo 8, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38”.

Ai fini della compilazione F24:

        il codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”;

        il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di completamento dell’investimento, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.