Infortunio sul lavoro: se non è stato redatto il DVR la responsabilità è sempre del datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza 15/10/2015 n.41486, ha deciso che in caso di infortunio accorso ad un dipendente durante lo svolgimento della prestazione lavorativa, la responsabilità è del datore di lavoro se non ha individuato in un documento ...
Anche il lavoratore part time ha diritto alle maggiorazioni per lavoro notturno
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20843 del 15 ottobre 2015, ha affermato che il lavoratore a tempo parziale che svolge attività di lavoro notturno o lavoro notturno festivo, ha diritto ad una maggiorazione della retribuzione, per le ore svolte ...
Il licenziamento è legittimo anche se il danno è tenue
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13168 del 25 giugno 2015, ha affermato che in caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione non già l’assenza ...
In caso di gravi violazioni delle direttive aziendali il licenzimento è legittimo anche senza il codice disciplinare
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17366 del 1° settembre 2015, ha confermato la legittimità del licenziamento intimato per gravi violazioni delle direttive aziendali, anche in caso di mancata affissione del codice disciplinare nella sede lavorativa ...
Il tempo da casa al primo cliente costituisce orario di lavoro
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 10 settembre 2015 relativa alla causa C-266/14, ha affermato che per i lavoratori che non hanno un luogo di lavoro fisso o abituale, costituisce orario di lavoro il tempo di spostamento che gli stessi impiegano ...
Le dimissioni devono essere provate per iscritto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16269 del 31 luglio 2015, ha affermato che qualora il lavoratore ha dimostrato la sua estromissione dal posto di lavoro, è onere del datore di lavoro fornire la prova che il recesso è intervenuto a seguito ...
Si ha omissione contributiva se le denunce non sono presentate per un lungo periodo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17119 depositata il 25 agosto 2015, ha affermato che se il datore di lavoro non presenta le necessarie denunce contributive all’Inps per un lasso temporale particolarmente lungo, incorre nella sanzione di ...
Assunzioni agevolate: niente sgravi in caso di assetti proprietari sostanzialmente coincidenti
La Corte di Cassazione, con la sentenza 2/07/2015 n.13583, ha deciso che grava sull’impresa che intende far valere in giudizio il diritto ai benefici contributivi l’onere di provare la sussistenza dei relativi requisiti e ciò anche mediante la dimostrazione ...
Licenziamento illegittimo anche se il dipendente è stato condannato penalmente per furto di prodotti aziendali
La Corte di Cassazione, con la sentenza 17/07/2015 n.15058, ha deciso che il datore di lavoro non può licenziare il lavoratore per il semplice fatto che quest’ultimo è stato condannato in sede penale per aver sottratto e consumato sul posto di lavoro ...
Il lavoro del pizzaiolo è, per sua natura, subordinato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7024 dell’8 aprile 2015, ha stabilito che la qualificazione del rapporto di lavoro, operata dalle parti, come contratto di collaborazione coordinata e continuativa non assume rilievo dirimente in presenza ...
Chiarimenti sull'obbligo contributivo dei soci
La Corte d’Appello de L’Aquila, con la sentenza n. 752 del 25 giugno 2015, ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione della base imponibile per il calcolo dei contributi da versare alla gestione previdenziale artigiani e commercianti, per ...
Società di capitali: i contributi non sono dovuti senza attività lavorativa
La Corte d’Appello de L’Aquila, con la sentenza n. 774 del 25 giugno 2015, ha stabilito che non possono essere assoggettati a contribuzione i redditi derivanti dalla mera partecipazione ad una società di capitali se a tale partecipazione non corrisponde ...