Illegittimo il licenziamento del lavoratore che, provocato, insulta il datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 807 del 15 gennaio 2013, ha stabilito che è illegittimo il licenziamento del dipendente che abbia pronunciato frasi ingiuriose nei confronti del proprio datore di lavoro, se risulta essere stato provocato da ...
Il nuovo articolo 18 non si applica ai licenziamenti intimati prima della Riforma
Il Tribunale di Milano, con un’ordinanza del 14 novembre 2012, ha stabilito che le nuove disposizioni relative all’articolo 18 della L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) non si applicano ai licenziamenti intimati prima del 18 luglio 2012 (data di ...
Il Tribunale di Milano limita la nuova disciplina sui licenziamenti
Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza del 25 ottobre 2012, si è pronunciato sull’applicabilità del nuovo rito speciale di materia di impugnazione dei licenziamenti di cui alla L. 92/2012, fornendo un’interpretazione restrittiva.
Licenziamento senza giusta causa e reintegra del lavoratore
Il Tribunale del lavoro di Bologna, con l’ordinanza 15/10/2012 n. 2631, ha disposto la reintegrazione nel posto di lavoro e nelle mansioni, del lavoratore licenziato senza giusta causa, così come previsto dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori ...
Legittime le clausole dei contratti di prossimità
La Corte Costituzionale, con la sentenza 4 ottobre 2012 n. 221, ha dichiarato la legittimità costituzionale dell’art. 8 del DL 138/2011 nella parte in cui consente ai contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale (c.d. ...
Il lavoratore deve poter consultare i documenti che giustificano il suo licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza 11/09/2012 n.15169, ha deciso che il datore di lavoro è tenuto ad offrire al lavoratore che intende licenziare, la possibilità di consultare i documenti aziendali necessari per un’adeguata difesa.
Si ha licenziamento anche quando il datore di lavoro rifiuta la prestazione lavorativa
La Corte di Cassazione, con la sentenza 22/06/2012 n.10425, ha precisato che può assumere valore sostanziale di licenziamento anche il rifiuto della prestazione lavorativa da parte del datore di lavoro.
Sanatoria possibile per colf a badanti condannati
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 172, deposita il 6 luglio 2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1-ter, comma 13, lettera c), del DL n. 78/2009 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), introdotto ...
Nella retribuzione globale di fatto rientra anche il superminimo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9011 del 5 giugno 2012, ha stabilito che il superminimo è un istituto avente natura retributiva e, pertanto, va riconosciuto anche nel caso in cui il dipendente passi ad altri ditta subentrante in un appalto, ...
Ritenute Irpef, termine breve per il rimborso
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6236 del 20 aprile 2012, ha stabilito che, per la richiesta del rimborso delle ritenute fiscali effettuate per i propri dipendenti, il datore di lavoro, sostituto d’imposta, deve presentare richiesta nel ...
Legittimo il licenziamento del dirigente che rifiuta il distacco
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4797 del 26 marzo 2012, ha stabilito che è legittimo il licenziamento comminato nei confronti del dirigente che rifiuta il distacco presso altra azienda, sostenendo la natura ritorsiva del provvedimento.
Il passaggio al tempo indeterminato non può essere peggiorativo
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza C-251/11, ha stabilito che nella trasformazione del rapporto a termine in assunzione a tempo indeterminato, il lavoratore non può subire, a parità di mansioni, condizioni globalmente meno favorevoli rispetto ...