L'Agenzia delle entrate, sulla rivista telematica Fiscooggi, rispondendo ad alcuni quesiti inoltrati dai contribuenti utilizzando il numero di telefono 848-800-444, ha precisato che il datore di lavoro non titolare di partita IVA che assume una COLF, non essendo sostituto d'imposta è tenuto ad effettuare le sole ritenute previdenziali, e non anche quelle fiscali. Oltre all'obbligo di pagare i contributi previdenziali il datore di lavoro domestico è tenuto anche a rilasciare a fine anno di una certificazione in carta libera dove saranno riportati l'ammontare degli emolumenti corrisposti nell'anno solare, i contributi versati e l'indicaizone del periodo di lavoro prestato nell'anno. Spetterà invece alla collaboratrice domestica verificare se sussistono i presupposti che fanno scattare l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi.