L’INPS, con la circolare n. 43 del 7 aprile 2026, ha comunicato le aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2026, nonché le aliquote contributive applicate ai rapporti di lavoro occasionale in agricoltura a tempo determinato.

Per la generalità delle aziende agricole, l’aliquota contributiva è fissata nella misura complessiva del 30,50%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, anche per l’anno 2026 l’aliquota resta fissata nella misura del 32,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Per i lavoratori part-time la retribuzione minima oraria per l’anno 2026 è pari a euro 8,94 (58,13 x 6/39 = 8,94).

Le aliquote INAIL per gli operai agricoli dipendenti sono invariate (10,1250% per l’assistenza Infortuni sul Lavoro e 3,1185% per l’addizionale Infortuni sul Lavoro).

L’assicurazione INAIL in agricoltura è fissata all’ 8,5000%.

La circolare precisa, inoltre, che le riduzioni di aliquota per zone tariffarie nel settore dell’agricoltura, per l’anno 2026, non hanno subito variazioni: 75% territori particolarmente svantaggiati (ex montani) e 68% territori svantaggiati.

Il calcolo dei contributi dovuti dai datori di lavoro agricoli che assumono operai occasionali agricoli a tempo determinato (OTDO) è effettuato sulla base delle aliquote previste per gli operai a tempo determinato assunti dalla generalità dei datori di lavoro agricoli.