Bilancio 2026: aumento IRAP per banche e assicurazioni
A cura della redazione
I commi 74 e 75 dell’art. 1 della Legge 199/2025 incrementano di due punti percentuali le aliquote IRAP per banche e società finanziarie e per le imprese di assicurazione, per il triennio 2026-2028, previste dall’art. 16, c. 1-bis, lettere b) e c) del Dlgs 446/1997.
Più precisamente, l’aliquota IRAP per banche e intermediari finanziari passa dal 4,65% al 6,65%; mentre quella per le imprese di assicurazione dal 5,90% al 7,90%.
Restano invece esclusi dall’aumento dell’aliquota IRAP le società di intermediazione mobiliare e le imprese di paesi terzi diverse dalle banche, nonché le imprese di investimento UE, le società di gestione dei fondi comuni di investimento, le società di investimento a capitale variabile e le società di partecipazione non finanziaria e i soggetti assimilati.
Inoltre, si prevede che fino a concorrenza della differenza tra l’imposta derivante dall’applicazione delle nuove disposizioni della Legge di Bilancio 2026 e quella che si sarebbe determinata in assenza delle predette disposizioni, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per il successivo spetta una detrazione pari a euro 90.000.
Nella determinazione dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando la nuova disposizione della Legge di bilancio 2026.
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