Bilancio 2026: imponibilità agevolata per le azioni ai dipendenti
A cura della redazione
L’art.1, c. 13 della Legge di Bilancio 2026 proroga al 2026 l’art. 6, c. 1 della Legge n. 76/2025 secondo cui i dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti dalle azioni attribuite in sostituzione di premi di risultato, per un importo non superiore a 1.500 euro annui, sono esenti dalle imposte sui redditi per il 50% del loro ammontare (in via ordinaria soggetti a tassazione con aliquota del 26%).
Si ricorda che l’art. 6 della Legge n. 76/2025 prevede che nelle aziende possano essere previsti piani di partecipazione finanziaria dei lavoratori dipendenti.
Tali piani possono individuare gli strumenti di partecipazione dei lavoratori al capitale della società tra quelli di cui agli articoli 2349 cc (azioni e strumenti finanziari a favore dei prestatori di lavoro), 2357 cc (acquisto delle proprie azioni), 2358 cc (altre operazioni sulle proprie azioni) e 2441 cc, ottavo comma, (offerta delle azioni in sottoscrizione ai dipendenti, con esclusione di diritti di opzione di altri soggetti), nonché l'attribuzione di azioni in sostituzione di premi di risultato, ferma restando la disciplina sull'imposta sostitutiva di cui all'articolo 1, commi 184-189, della legge n. 208/2015.
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