L’INPS ha pubblicato un comunicato stampa datato 25 febbraio 2026, con cui ha confermato che completerà il processo di dematerializzazione dei contributi per colf, badanti e baby-sitter.

Da gennaio 2026, l’INPS non invia più i bollettini cartacei per i datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la spedizione postale. Solo per l’anno in corso, i datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni continueranno a ricevere la lettera annuale, come misura di accompagnamento nella fase di transizione al servizio online.

Il punto di accesso principale al servizio di pagamento dei contributi colf e badanti è il sito istituzionale www.inps.it, nella sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici”.  Attraverso il servizio online, il datore di lavoro può generare e stampare l’avviso pagoPA, effettuare il pagamento direttamente online con carta di credito o debito, conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito pagoPA, nonché consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati.

È inoltre garantita la possibilità di pagare anche presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA, utilizzando il codice avviso o il QR code presente sull’avviso stesso. 

Rimane poi possibile effettuare il versamento tramite home banking, anche attraverso il circuito CBILL, per le banche che lo prevedono.

I contributi possono essere pagati anche tramite l’App INPS Mobile e l’App IO, direttamente da smartphone. 

Per i professionisti e gli intermediari abilitati è sempre disponibile una funzionalità dedicata per l’emissione massiva degli avvisi pagoPA, pensata per la gestione di più rapporti di lavoro domestico.

È in corso un’attività di contatto telefonico rivolta agli utenti interessati, con finalità esclusivamente informative e di supporto nell’utilizzo dei servizi online.