Controlli sui trasporti ADR: nuova procedura digitale
A cura della redazione
Il Ministero dell’Interno ha adottato una nuova procedura operativa per la gestione delle segnalazioni d’irregolarità relative al trasporto stradale di merci pericolose. Il provvedimento digitalizza la procedura di segnalazione, in linea con le direttive europee.
Cosa tratta:
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato in data 19 marzo 2026 la circolare n. 300/STARD/1/7988/2026, emanata dalla Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, che introduce una nuova procedura operativa per la segnalazione delle irregolarità riscontrate relativamente al trasporto ADR.
Il provvedimento nasce dall’esigenza, espressa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di adeguamento alla Direttiva (UE) 2022/1999 e alla successiva Direttiva delegata (UE) 2025/1801: il nuovo sistema di segnalazione viene infatti uniformato alle modalità previste a livello europeo, per facilitare la trasmissione dei dati.
I contenuti del provvedimento
La nuova procedura prevede che le segnalazioni vengano comunicate tramite una “Lista di controllo”, in formato pdf editabile, e trasmesse mensilmente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite PEC.
Il documenta sostituisce tutti i precedenti moduli cartacei e permette, al momento del salvataggio, di creare un codice identificativo univoco che garantisce la tracciabilità degli accertamenti. L’organo di controllo è poi tenuto a consegnare una copia cartacea al conducente della lista di controllo compilata.
La circolare è stata diffusa insieme ai suoi allegati, che contengono:
- Allegato 1: Procedure di gestione delle segnalazioni di irregolarità sulle liste di controllo ADR nel trasporto di merci pericolose;
- Allegato 2: copia della lista di controllo per i mezzi di trasporto ADR;
- Allegato 3: copia della lettera con cui si accompagna la trasmissione delle liste di controllo ADR.
Conclusioni
La nuova procedura operativa armonizza i controlli sui mezzi ADR alla normativa europea, facilitando la condivisione dei dati e garantendo maggiore tracciabilità e trasparenza anche per i conducenti.
In allegato la circolare n. 300/STARD/1/7988/2026 e i relativi allegati.
COSA DICE LA LEGGE
- Accordo ADR: ultimo aggiornato 2025;
- Direttiva (UE) 2022/1999, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose;
- Direttiva delegata (UE) 2025/1801, che modifica la direttiva precedente.
INDICAZIONI OPERATIVE
Per gli operatori sostanzialmente non cambia niente ed è necessario continuare a rispettare gli adempimenti ADR vigenti.
- Verificare che tutti i documenti di trasporto ADR siano facilmente disponibili per i controlli.
- Conservare e archiviare le eventuali copie cartacee della lista di controllo consegnate dal controllo stradale.
- Predisporre procedure per poter far fronte velocemente ad eventuali irregolarità riscontrate, identificarne le cause e prevenirne il ripetersi.
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