Cosa cambia davvero con la Circolare INL n. 1/2026 (e il D.L. 159/2025)
A cura della redazione
La Circolare INL 1/2026 chiarisce le numerose novità introdotte dal D.L. 159/2025: più controlli sugli appalti, badge di cantiere con codice anticontraffazione, patente a crediti rafforzata, obblighi digitali per comunicazioni, DVR e formazione, nuove regole su DPI, scale, cadute e sorveglianza sanitaria. Un intervento organico che spinge le imprese verso maggiore trasparenza, tracciabilità e digitalizzazione dei processi di sicurezza.
Cosa tratta :
La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 rappresenta il primo grande compendio operativo che interpreta e traduce in istruzioni chiare le numerose novità introdotte dal Decreto-Legge 159/2025 (convertito in L. 198/2025). È un documento corposo che ridisegna in modo significativo il sistema di vigilanza, le responsabilità delle imprese, gli strumenti digitali di controllo e una serie di adempimenti che influenzeranno il lavoro quotidiano di datori di lavoro, RSPP, HSE e consulenti.Di seguito, punto per punto, la rielaborazione giornalistica e comprensibile dell’intera circolare.
- Attività di vigilanza e focus su appalti e subappalti : La circolare chiarisce che l’Ispettorato nazionale del lavoro concentrerà sempre più i controlli sui contesti dove proliferano irregolarità strutturali: gli appalti e, soprattutto, i subappalti.
La novità più importante è l’obbligo, per ciascun Ispettorato territoriale, di sfruttare tutte le informazioni disponibili, incluse quelle provenienti dalle notifiche preliminari dei cantieri, ora arricchite anche dall’indicazione delle imprese che operano in subappalto.L’obiettivo è evitare zone d’ombra e rendere il flusso informativo più trasparente, anche grazie all’integrazione con le nuove banche dati digitali degli appalti in agricoltura e logistica. Una digitalizzazione diffusa consente di incrociare più velocemente i dati e programmare controlli mirati. - Badge di cantiere: la tessera con codice anticontraffazione : Il badge previsto dall’art. 3 introduce un elemento innovativo: un codice univoco anticontraffazione, da integrare nella tessera già prevista dal D.Lgs 81/2008. La tessera potrà essere digitale e resa disponibile tramite strumenti interoperabili con il SIISL. Questo passaggio riduce le falsificazioni, migliora la tracciabilità del personale e prepara il settore a un controllo più moderno, fondato su strumenti digitali che riducono errori, contestazioni e ambiguità.Il badge sarà obbligatorio non solo nei cantieri edili, ma anche in ulteriori settori ad alto rischio che saranno definiti da un futuro decreto ministeriale.
- Patente a crediti: nuove regole, sanzioni più dure e maggiore tempestività : La patente a crediti subisce una profonda revisione. Tre le novità principali: Decurtazioni per lavoro nero : Ora la perdita dei crediti avviene dopo la notifica del verbale degli ispettori. Per ogni lavoratore irregolare vengono decurtati 5 crediti, più un credito aggiuntivo in caso di aggravanti legate a minori, stranieri non regolari o beneficiari di misure di inclusione. Applicazione dal 1° gennaio 2026 : Le nuove decurtazioni valgono solo per violazioni commesse dal 2026. Quelle precedenti restano regolate dal vecchio sistema.Sanzioni più pesanti : La soglia minima della sanzione sale a 12.000 euro.
Se il valore del 10% dei lavori è inferiore, si applica comunque la soglia minima, con un impatto molto più rilevante soprattutto nei piccoli appalti.Questo irrigidimento si affianca alla crescente digitalizzazione dei controlli, che consente di monitorare più rapidamente l’accumulo di crediti e decurtazioni. - Sospensione della patente in caso di infortuni gravi : In caso di morte o inabilità permanente di un lavoratore, l’INL può sospendere la patente dell’impresa per un massimo di 12 mesi. La novità è l’obbligo, per le Procure, di trasmettere tempestivamente le informazioni all’Ispettorato.Il sistema diventa quindi più veloce e coordinato, con flussi informativi digitali che permettono reazioni immediate alle situazioni di grave rischio.
- Domicilio digitale obbligatorio degli amministratori : Gli amministratori (unico, delegato o presidente CDA) devono dotarsi di un domicilio digitale unico e diverso da quello dell’impresa. Le società già iscritte hanno tempo fino al 31 dicembre 2025.Questa misura agevola comunicazioni più tracciabili, rapide e verificabili, riducendo contenziosi e disguidi.
- Comunicazioni obbligatorie tramite SIISL : Dal 1° aprile 2026 le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro potranno essere trasmesse via SIISL. L’infrastruttura digitale diventa quindi un nodo centrale nel rapporto tra imprese e pubblica amministrazione, favorendo uniformità e riduzione degli errori.
- Rete del lavoro agricolo di qualità: criteri più severi. Le imprese agricole non possono più iscriversi alla RLAQ se hanno subito condanne per violazioni lavoristiche o di sicurezza sul lavoro, anche non definitive. È esclusa dall’impedimento solo l’ipotesi in cui l’azienda abbia sanato e regolarizzato tutte le violazioni prima della decisione definitiva.Questo spinge verso una maggiore responsabilizzazione del settore agricolo, da sempre uno dei più vulnerabili in termini di incidenti e sfruttamento.
- Notifica preliminare dei cantieri. La notifica preliminare deve ora indicare chiaramente quali imprese operano in subappalto. Un dettaglio semplice ma essenziale per una vigilanza più efficace.
- Prevenzione di condotte violente o moleste. Tra le misure generali di tutela previste dal D.Lgs 81/2008 entra la programmazione di misure contro violenze e molestie.
Il tema viene finalmente inserito tra gli obblighi prevenzionistici formali, e riguarda tutti i luoghi di lavoro ricompresi nel Titolo II del decreto.La prevenzione passa anche attraverso strumenti digitali utili per segnalazioni, procedure e tracciamento di eventi critici. - DPI e indumenti di lavoro. Il datore di lavoro deve individuare nel DVR quali indumenti di lavoro assumono caratteristiche di DPI. Durante le ispezioni verrà verificata questa nuova responsabilità.
- Scale fisse verticali: nuovi requisiti. Le “scale a pioli” vengono sostituite dalla più precisa definizione di scale verticali permanenti, fissate a supporto, alte più di 5 metri e con inclinazione oltre 75°. Le imprese devono prevedere sistemi anticaduta individuali o gabbie di protezione, con possibilità di scegliere in base alla valutazione dei rischi e verificando anche le esigenze di soccorso.Le nuove regole valgono dal 1° febbraio 2026 per le scale già installate.
- Sistemi di protezione contro le cadute. La norma ribadisce la priorità dei sistemi collettivi, identificandoli: parapetti e reti.
Solo in via subordinata si usano sistemi individuali, oggi classificati in quattro categorie.
La digitalizzazione, attraverso registri, tracciamenti e software di gestione, aiuta enormemente a mantenere aggiornato lo stato dei DPI e delle attrezzature di sicurezza. - Formazione: nuovi criteri, nuovi tempi e registrazione digitale. Tre novità: obbligo di aggiornamento periodico anche per gli RLS delle imprese sotto i 15 dipendenti; registrazione delle competenze tramite fascicolo elettronico del lavoratore e fascicolo sociale; per il settore turistico-alberghiero, la formazione può avvenire entro 30 giorni dall’assunzione.
La digitalizzazione dei fascicoli formativi garantisce tracciabilità e facilita controlli e audit.
14. Sorveglianza sanitaria: chiarimenti e nuovi obblighi : Le visite devono essere fatte durante l’orario di lavoro (tranne quelle preassuntive). Inoltre:
- il medico competente deve informare i lavoratori sugli screening oncologici;
- è possibile richiedere una visita in caso di fondato sospetto di assunzione di alcol o droghe, per mansioni a rischio.
Si attende un Accordo Stato-Regioni per definire meglio le modalità operative.
15. Sicurezza nelle organizzazioni di volontariato di protezione civile Il nuovo art. 3-bis incorpora nel D.Lgs 81/2008 la disciplina prima contenuta nel D.M. 2011. I volontari vengono considerati lavoratori solo nei limiti previsti dalla norma.Obblighi principali dei legali rappresentanti:
- formazione e addestramento secondo standard nazionali;
- controlli sanitari dove previsti;
- fornitura di DPI adeguati.
Non sono luoghi di lavoro, però, le sedi e gli spazi di esercitazione, salvo vi si svolga una vera attività lavorativa.
16. Nuova composizione degli organismi nazionali di sicurezza. All’interno dei principali organi nazionali (Comitato di indirizzo, Commissione consultiva e Commissione interpelli) entra un rappresentante dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La governance diventa quindi più integrata e coerente con il ruolo dell’INL.
In allegato la circolare 1/2027 di INL.
COSA DICE LA LEGGE
- Il D.L. 159/2025 modifica vari articoli del D.Lgs 81/2008, introducendo badge anticontraffazione, riforma della patente a crediti, nuovi obblighi nel DVR e aggiornamenti in materia di formazione e DPI.
- L’obbligo del domicilio digitale degli amministratori deriva dal D.L. 179/2012.
- Le scale verticali permanenti devono rispettare i requisiti dell’art. 113 del D.Lgs 81/2008, aggiornato.
- La sorveglianza sanitaria è regolata dagli artt. 25, 41 e 20 del D.Lgs 81/2008, integrati dal nuovo decreto.
- Le comunicazioni obbligatorie potranno transitare dal SIISL ai sensi dell’art. 14 del decreto.
- Le organizzazioni di volontariato seguono oggi il nuovo art. 3-bis del D.Lgs 81/2008.
INDICAZIONI OPERATIVE PER RSPP / HSE MANAGER
- Aggiornare tempestivamente DVR, procedure, piani di emergenza e sistemi di gestione alla luce delle nuove disposizioni.
- Mappare gli indumenti di lavoro che assumono funzione di DPI e registrarli nel sistema di gestione.
- Adeguare i registri formativi e sanitari al fascicolo elettronico del lavoratore.
- Rivedere le procedure per scale fisse, cadute dall’alto e lavori in quota con i nuovi criteri.
- Monitorare costantemente lo stato della patente a crediti dell’impresa e dei subappaltatori.
- Verificare la corretta emissione del badge di cantiere con codice univoco.
- Aggiornare le procedure interne su molestie, violenza e comportamento nei luoghi di lavoro.
- Predisporre procedure rapide per la trasmissione digitale delle comunicazioni obbligatorie.
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