L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 95 del 1° aprile 2026, ha confermato che è possibile dedurre dalla base imponibile dell’IRAP il costo complessivo del personale dipendente assunto in Italia con contratto a tempo indeterminato ed impiegato all’estero, senza che nel Paese estero vi sia una stabile organizzazione.

Il personale della società interpellante, operante all’estero, risultava regolarmente inquadrato ai fini lavoristici e contributivi in Italia. Come sottolinea la risposta, non disponendo la società di una stabile organizzazione all’estero, l’intero valore della produzione netta dalla stessa prodotto risultava imponibile in Italia. Conseguentemente, in applicazione dell’art. 11, co. 4-octies del d.lgs. n. 446/1997, anche il costo del personale impiegato all’estero era deducibile ai fini dell’imposta, sempre nel rispetto del principio di inerenza.