L’Agenzia delle entrate, il 24 dicembre 2025, ha pubblicato una Guida che riepiloga le agevolazioni fiscali riconosciute alle persone con disabilità, da intendersi, come previsto dal Dlgs n. 62/2024 che ha modificato l’art. 3, c. 1 della Legge n. 104/1992, come coloro che presentano durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base.

In particolare, la Guida illustra le regole e le modalità che devono essere seguite per richiedere le agevolazioni che seguono.

Per i veicoli è prevista la detrazione IRPEF del 19% e dell’Iva al 4% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’adattamento. È poi possibile fruire dell’esenzione dal bollo auto.

Sempre in tema di veicoli è concessa l’esenzione dall’imposta provinciale di trascrizione sui passaggi di proprietà di un veicolo usato e le prime iscrizioni al PRA di un veicolo nuovo.

Le predette agevolazioni sono riconosciute anche al familiare di persona con disabilità, purché quest’ultima sia a suo carico ai fini fiscali.

La detrazione IRPEF del 19% e l’Iva al 4% trova applicazione anche per l’acquisto dei sussidi tecnici e informatici.

Più precisamente, si applica l’aliquota Iva agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento delle persone con disabilità.

Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati. È agevolato, per esempio, l’acquisto di un fax, di un modem, di un computer, di un telefono a viva voce, eccetera.

Deve trattarsi, comunque, di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

E’ possibile fruire anche della detrazione delle spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti.

Sono interamente deducibili dal reddito complessivo della persona con disabilità le spese mediche generiche (per esempio, le prestazioni rese da un medico generico, l’acquisto di farmaci o medicinali) e le spese di assistenza specifica.

Per i contribuenti che effettuano interventi per eliminare le barriere architettoniche, la normativa tributaria attuale prevede una detrazione Irpef delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e la detrazione del 75%.

Infine, è consentita la deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare e la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.