ExtraUE: ripartite le quote per il lavoro non stagionale
A cura della redazione
Il Ministero del lavoro, con la nota n. 531 del 16 febbraio 2026, ha distribuito le 43.300 quote per lavoro subordinato non stagionale previste dal DPCM sui flussi d’ingresso per il 2026.
Nell’ambito del suddetto contingente, n. 25.000 quote sono riservate al lavoro subordinato non stagionale per cittadini dei Paesi indicati all’art. 6 comma 2, lett. a) del DPCM; mentre n. 18.000 quote sono destinate al lavoro subordinato non stagionale per cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria (art. 6 comma 2, lett. b).
Invece, n. 300 quote sono riservate al lavoro subordinato non stagionale per apolidi e rifugiati riconosciuti dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati o dalle autorità competenti nei Paesi di primo asilo o di transito (art. 6, comma 3, lett. b).
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