La Banca Centrale europea, con un comunicato stampa del 30 aprile 2026, ha reso noto che il TUR non subisce alcuna modifica, rimanendo pari al 2,15%.

Pertanto, gli interessi di dilazione dei debiti contributivi rimangono fissati al 4,15% (TUR + 2 punti percentuali):

  • per le rateazioni presentate a decorrere dal 28 marzo 2026;
  • a partire dalla contribuzione relativa al mese di marzo 2026, nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi.

Per le rateazioni e le autorizzazioni presentate precedentemente, rimane applicabile il tasso dell’8,15% (TUR + 6 punti percentuali)

Le sanzioni per il ritardato pagamento delle inadempienze contributive spontaneamente denunciate rimangono al 7,65% (dato dal TUR + 5,5%).

La prossima decisione di politica monetaria si terrà l’11 giugno 2026, secondo il calendario diffuso dalla BCE.