Il nuovo quadro normativo RAEE: cosa cambia con il D.Lgs. 2/2026
A cura della redazione
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE“
Cosa tratta?
Il provvedimento aggiorna la disciplina RAEE, in particolare introduce chiarimenti rilevanti per i pannelli fotovoltaici, definendo nuove responsabilità per il produttore, nuovi obblighi di marcatura e gestione a fine vita.
All’interno di questo aggiornamento, i pannelli fotovoltaici assumono un ruolo ben definito, ma vediamo le novità più nel dettaglio.
1. Esclusione dei pannelli fotovoltaici dai “RAEE storici”
Una delle innovazioni principali riguarda la riclassificazione dei pannelli fotovoltaici, che vengono esclusi dalla categoria dei “RAEE storici, superando anni di incertezze interpretative. Il decreto interviene modificando l’articolo 4 del D.Lgs. 49/2014 e stabilendo che la categoria dei RAEE storici continua a riferirsi alle AEE immesse sul mercato prima di determinate date (13 agosto 2005 o 15 agosto 2018 per l’open scope), ma non comprende più i moduli fotovoltaici, indipendentemente dal loro anno di installazione.
2. Ridefinizione della responsabilità del produttore
Il decreto stabilisce che per tutti i pannelli fotovoltaici immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2012, la responsabilità finanziaria e operativa della gestione a fine vita ricade interamente sul produttore, indipendentemente dalla destinazione d’uso del sistema.
3. Nuovi obblighi di marcatura e aggiornamento norme tecniche
Una delle aree più rilevanti di intervento riguarda il tema della tracciabilità, il decreto introduce obbligo di marcatura per i pannelli fotovoltaici immessi sul mercato dal 13 agosto 2012. Inoltre, sostituisce gli standard tecnici di marcatura: da CEI EN 50419:2006-05 a CEI EN 50419:2023-02 e da CENELEC EN 50419:2006-03 a CENELEC EN 50419:2022.
Cosa dice la legge?
Il Decreto Legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, attua la Direttiva 2024/884/UE che modificava la Direttiva 2012/19/UE. Di conseguenza, il provvedimento reca una serie di modifiche al D.Lgs. 49/2014, visto che è attuazione della direttiva 2012/19/UE sui RAEE.
Quando entra in vigore?
Il 24 gennaio 2026.
Indicazioni operative
- I pannelli fotovoltaici non seguono più i meccanismi collettivi dei RAEE storici, per loro si applica un regime autonomo e specifico per la loro gestione a fine vita.
- Il produttore di pannelli fotovoltaici deve organizzare o finanziare la raccolta, garantire il trattamento e assicurare il riciclo secondo gli standard europei.
- Le aziende devono quindi prevedere, fin dalle prime fasi di progettazione e vendita, le modalità di raccolta, trattamento e riciclo dei pannelli dismessi.
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