L'INPS, con il messaggio 20/03/2006 n.8710, ha reso noto che le cartelel di pagamento e gli atti esecutivi relativi al settore agricolo sono sospesi fino al 31 luglio 2006. L'intervento dell'istituto previdenziale fa seguito a quanto stabilito dal Dl 2/2006 convertito recentemente nella legge 11/03/2006 n.81 che tra le altre cose ha disposto la sospensione delle procedure di riscossione e di recupero in merito ai debiti contributivi risultanti alla data del 30/06/2005 sia dei datori di lavoro che dei lavoratori del settore agricolo. La sospensione è stata dettata dalla necessità di verificare durante questo periodo la possibilità di definire le modalità di estinzione dei debiti verso l'INPS. I debiti successivi al 30 giugno 2005 non risultano pertanto iscritti a ruolo. Risultano più precisamente oggetto della sospensione: - i versamenti su cartelle di pagamento già notificate alla data del 12 marzo 2006 o che saranno notificate fino al 31 luglio 2006; - le rate di dilazione del periodo che va da marzo a luglio 2006; - gli atti esecutivi o cautelari in corso di espletamento da parte dei concessionari con divieto di iniziare nuove procedure; - i giudizi pendeti riferiti a opposizioni a cartella o alle misure esecutive o cautelari. Il periodo di sospensione viene considerato neutro con la conseguenza che fino al 31 luglio 2006 non matureranno eventuali somme aggiuntive. Il loro calcolo riprenderà dal 1° agosto p.v. salvo diverse disposizioni di legge.