L’interesse di dilazione e differimento dei debiti contributivi scende al 4,15%
A cura della redazione
L’INPS, con la circolare n. 39 del 2 aprile 2026, ha reso noto che, a decorrere dal 28 marzo 2026, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 38/2026, l’interesse di dilazione e di differimento è pari al tasso del 4,15 % annuo.
Il tasso del 4,15% annuo trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 28 marzo 2026.
I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso di interesse precedentemente in vigore (8,15%), di cui alla circolare n. 100/2025, non subiranno alcuna modifica.
Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso del 4,15% annuo si applica a partire dalla contribuzione relativa al mese di marzo 2026.
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