La recentissima 198/2025 richiama all’ importanza della gestione dei near miss e sostiene che entro sei mesi saranno adottate nuove linee guida. Con questa serie di articoli vogliamo riordinare e mettere a sistema cinque riferimenti operativi INAIL sul tema near miss: dal modello tecnico‑organizzativo per le aziende (2024), al modello di gestione (MGNM, 2022), alla procedura di segnalazione degli incidenti/near miss (2021), fino a Condivido (2025) e al focus tecnico CTSS/Contarp sulla segnalazione. Ogni articolo fornirà contesto, flussi, ruoli, modulistica e indicatori allineati al futuro schema ministeriale, con allegato integrale della linea guida corrispondente. Obiettivo: fare del tracciamento dei mancati infortuni un processo misurabile e utile, pronto a confluire nella reportistica aggregata nazionale prevista dall’art. 15 della legge 198/2025.

Cosa tratta :

Nei prossimi mesi l’Italia introdurrà un quadro nazionale per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss) nelle imprese con più di 15 dipendenti, con modalità di comunicazione dei dati aggregati e un rapporto di monitoraggio annuale a cura del Ministero del Lavoro, d’intesa con INAIL. Il termine per emanare le linee guida è di sei mesi dall’entrata in vigore del decreto‑legge 31 ottobre 2025, n. 159: significa che la scadenza cade a fine aprile 2026. La legge di conversione ha confermato l’impianto e pubblicato il testo coordinato in Gazzetta Ufficiale.Questa novità non parte da zero: per anni INAIL ha messo a disposizione procedure, modelli e strumenti che molte aziende già utilizzano per segnalare, analizzare e trattare i near miss. L’articolo 15 del nuovo provvedimento dice chiaramente che le procedure già elaborate dall’INAIL restano valide fino ad eventuale aggiornamento, proprio per evitare duplicazioni e valorizzare i percorsi organizzativi già attuati. Il nostro giornale online accompagnerà lettrici e lettori in una serie di articoli che “mappa” queste risorse e le collega alle attese linee guida ministeriali, così da arrivare pronti all’appuntamento di primavera.


L’art. 15 del D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 (convertito nella L. 29 dicembre 2025, n. 198) impegna il Ministero del Lavoro, d’intesa con INAIL, ad adottare linee guida nazionali per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss), con comunicazione di dati aggregati e rapporto annuale di monitoraggio. In attesa del nuovo quadro applicativo, questa serie offre ai RSPP/HSE un percorso “chiavi in mano” attraverso le pubblicazioni tecniche INAIL già disponibili, che coprono modelli organizzativi, procedure di segnalazione/analisi e strumenti operativi applicabili fin da subito.

Perché adesso
L’obbligo di tracciabilità dei near miss e la comunicazione dei dati aggregati renderanno la prevenzione misurabile e confrontabile; servirà un linguaggio comune, campi dati omogenei e un flusso chiaro dall’evento all’azione correttiva.La scelta del legislatore è coerente con il patrimonio INAIL: procedure 2021 per la segnalazione dei near miss, modelli 2022 testati in cantieristica, istruzioni operative 2024 adatte anche alle PMI.
Ordine degli articoli e che cosa conterranno

Il supporto alle aziende per la segnalazione e analisi dei near miss (Documento tecnico, 2024). 

Uscita prevista per il 16 Gen 2026

Cosa offre: modello tecnicoorganizzativo PSAT1 per PMI, modulo di segnalazione (S.NM.NC) e modulo di analisi/trattamento (AT.NM.NC), criteri per feedback e monitoraggio.

Perché ora: è la base più recente e “leggera” per attivare subito la raccolta strutturata dei near miss, coerente con un futuro invio di dati aggregati.

 

Modelli di gestione dei near miss (MGNM): Inail–Fincantieri (2022)

Uscita prevista per il 22 Gen 2026

Cosa offre: approccio multifattoriale su dinamiche/causalità (Infor.Mo) e bow‑tie, comunicazione inter‑siti, indicatori leading/lagging.

Perché ora: introduce analisi cause/barriere e condivisione su rete produttiva—risorsa chiave per trasformare la segnalazione in azioni correttive mirate.

 

Gestione degli incidenti: procedura per la segnalazione dei near miss (2021)

Uscita prevista per il 23 Gen 2026

Cosa offre: flusso di segnalazione, registrazione, comunicazione, modulistica, ruoli/compiti, integrazione con Infor.Mo, verifica efficacia azioni (audit di risoluzione).

Perché ora: è la procedura operativa di riferimento per standardizzare i flussi interni e prepararli all’adempimento ministeriale sul tracciamento.

 

Condivido (2025): rete e piattaforma per i near miss

Uscita prevista per il 29 Gen 2026

Cosa offre: progetto di ricerca INAIL con piattaforma digitale per raccolta/analisi anonima dei near miss, open data e reti collaborative pubblico–privato, orientato a PMI.

Perché ora: abilita la scalabilità del tracciamento e la condivisione di conoscenza (casi e soluzioni), in linea con il futuro rapporto nazionale.

 

CTSS–Contarp: segnalazione e analisi dei near miss (focus tecnico INAIL)

Uscita prevista per il 30 Gen 2026

Cosa offre: cornice tecnico‑operativa INAIL (CTSS/Contarp) sulla segnalazione/analisi, ripresa e consolidata nei documenti 2021 e 2024: ruoli, responsabilità, feedback e indicatori.

Perché ora: chiude la serie con una sintesi applicativa orientata a RSPP/HSE, allineando pratica interna e comunicazione aggregata richiesta dall’art. 15.

 

Perché seguire questa serie

Perché collega la novità generale dell’art. 15 con strumenti già rodati, aiutando imprese e professionisti a ridurre il tempo tra evento e azione e a prepararsi senza strappi all’obbligo di tracciamento e alla comunicazione dei dati. E perché, alla fine, la vera differenza la fa la qualità dell’analisi e la costanza del feedback: è lì che i near miss diventano prevenzione che funziona.

Nota: Al termine di ogni articolo inseriremo in allegato la linea guida/documento tecnico corrispondente, così che il lettore possa scaricare e applicare subito quanto descritto.


Indicazioni operative

Art. 15 (D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 – L. 29 dicembre 2025, n. 198) - Rafforzamento della cultura della prevenzione e tracciamento dei mancati infortuni -

Che cosa prevede, in breve:

  • Linee guida nazionali sui near miss: il Ministero del Lavoro, d’intesa con INAIL e sentite le parti sociali, adotta linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss) entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto (deadline: 30 aprile 2026; 6 mesi da 31 ottobre 2025).
  • Plateau destinatari: obbligo rivolto alle imprese con più di 15 dipendenti; le linee guida definiranno criteri e modalità operative per queste aziende.
  • Comunicazione dei dati aggregati: con decreto del Ministro del Lavoro saranno individuate le modalità di comunicazione dei dati aggregati relativi agli eventi segnalati come near miss e alle azioni correttive/preventive intraprese.
  • Rapporto di monitoraggio annuale: il decreto ministeriale definirà anche i criteri per la predisposizione del rapporto nazionale sui mancati infortuni, finalizzato a orientare interventi formativi e di sostegno tecnico alle imprese.
  • Coerenza con le procedure INAIL già esistenti: le linee guida saranno adottate tenendo conto delle procedure già elaborate da INAIL con parti sociali e organismi paritetici; tali procedure restano valide fino ad eventuale aggiornamento/integrazione, per evitare duplicazioni e valorizzare i percorsi organizzativi già attuati.

 

  1. Prepararsi alla comunicazione aggregata: strutturare fin d’ora raccolta, analisi e feedback dei near miss (definizioni, dinamiche, cause, azioni, stato), così da allinearsi rapidamente quando usciranno linee guida e DM attuativo.
  2. Allineare la modulistica ai campi minimi ricorrenti (tipo evento; luogo/attività; cause secondo tassonomia; barriere KO/OK; azioni, responsabili, scadenze).
  3. Stabilire tempi di feedback (presa in carico 24–48 h; chiusura entro 30 giorni per casi non complessi) e un cruscotto con indicatori di processo/esito.
  4. Formare e coinvolgere preposti e lavoratori su cosa è un near miss, come segnalarlo e come si chiude il ciclo (lezioni apprese).
  5. Integrare nel SGSL (o ISO 45001) la gestione dei near miss, così che la futura comunicazione dei dati sia un “export” di ciò che già si fa.

Riferimenti tecnici utili (INAIL):

MGNM Inail–Fincantieri (2022) – analisi cause/barriere e indicatori  - prossimo articolo

Procedura INAIL near miss (2021) – flussi e modulistica  - prossimo articolo

Supporto alle aziende (2024) – modelli PSAT1 per PMI - - prossimo articolo