Siglata una convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI che consente la libera consultazione online di un ampio set di norme tecniche rilevanti per la salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa attua una previsione normativa recente e punta a rafforzare la diffusione degli standard tecnici come strumenti operativi di prevenzione.

Di cosa tratta:

La convenzione disciplina la libera consultazione delle norme UNI rilevanti per la sicurezza sul lavoro, includendo sia norme nazionali sia recepimenti di standard europei e internazionali.

Il fondamento giuridico è rappresentato dall’articolo 30, comma 5-ter del D.Lgs. 81/2008, introdotto nel 2025, che ha previsto esplicitamente la possibilità di attivare accordi per rendere accessibili gratuitamente le norme tecniche in ambito SSL.

Sul piano operativo, l’accesso avverrà tramite una piattaforma web gestita da UNI, collegata anche ai siti istituzionali del Ministero del Lavoro e dell’INAIL. Non si tratta però di un accesso completamente libero in senso assoluto: è prevista una profilazione dell’utente e la consultazione sarà limitata alla sola lettura, senza possibilità di scaricare o stampare i documenti, in coerenza con la tutela del copyright. I destinatari sono lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, RSPP e ASPP, RLS e RLST, medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, organismi paritetici e organismi pubblici di vigilanza.

Dal punto di vista temporale, la convenzione ha una durata triennale ed entra in vigore dalla sottoscrizione. Tuttavia, l’operatività effettiva del servizio non è immediata, ma è previsto un periodo transitorio fino a 90 giorni per la realizzazione e messa online della piattaforma di consultazione.

Un ulteriore elemento rilevante riguarda l’aggiornamento continuo: l’elenco delle norme accessibili (contenuto nell’Allegato A) non è statico, ma sarà aggiornato periodicamente. Parallelamente, UNI si impegna a pubblicare un bollettino ufficiale delle norme tecniche (BUNT), che consentirà di monitorare le evoluzioni della normazione tecnica.

Il perimetro delle norme coinvolte è ampio e copre ambiti centrali della prevenzione, dall’ergonomia alla valutazione degli agenti chimici, dal rumore ai DPI, fino ai sistemi di gestione della sicurezza come la ISO 45001.

Quando sarà attiva la piattaforma?

Nonostante i 90 giorni concessi per la realizzazione, è stato comunicato che la piattaforma web tramite cui consultare le norme sarà attiva dal 28 aprile 2026 (giornata mondiale della sicurezza sul lavoro)

Conclusioni:

Fino ad oggi, l’accesso alle norme tecniche era spesso limitato da costi e da una diffusione non uniforme all’interno delle organizzazioni. Questo comportava, nella pratica, un utilizzo parziale o mediato degli standard, spesso filtrato da linee guida secondarie o da interpretazioni. Con la convenzione, viene meno questa barriera: le norme diventano direttamente consultabili da tutte le principali figure della prevenzione, dai datori di lavoro agli RSPP, fino agli organi di vigilanza.

Rendere disponibili le norme UNI significa, di fatto, rafforzare il livello atteso di diligenza tecnica nelle organizzazioni. La prevenzione si sposta sempre più da un approccio documentale a uno sostanziale, in cui la qualità delle soluzioni adottate diventa centrale e verificabile.


Per maggiori approfondimenti si allega il testo della convenzione e l’allegato A.