L’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione n. 1 del 12 gennaio 2026, ha fornito chiarimenti in ordine all’utilizzo del codice tributo 7072 istituito con risoluzione n. 63/2024, utilizzabile per compensare il credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 - Piano Transizione 5.0.

Come si ricorderà la norma citata, al fine di sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese, nell’ambito del Piano Transizione 5.0, riconosce un credito d’imposta, alle condizioni e per gli investimenti indicati nel decreto stesso.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro la data del 31 dicembre 2025, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate.

L’ammontare non ancora utilizzato alla predetta data è riportato in avanti ed è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.

Il credito di imposta residuo al 31 dicembre 2025 è suddiviso, quindi, in cinque quote annuali di pari importo riferite agli anni dal 2026 al 2030, visibili nel cassetto fiscale (area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate).

L’importo annuo è utilizzato in compensazione indicando:

-        il codice tributo “7072” istituito con risoluzione n. 63/E del 18 dicembre 2024 e

-        quale anno di riferimento, l’anno dal quale è utilizzabile in compensazione la quota annuale del credito derivante dalla ripartizione, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.