Prosecuzione dell'attività lavorativa per i lavoratori con diritto alla pensione
A cura della redazione
Il Ministero del lavoro con il decreto 29/01/2004 (G.U. n. 104 del 5/05/2004)ha stabilito che i I lavoratori con almeno 40 anni di anzianità contributiva e con meno di 60 anni se donne e 65 se uomini che intendono continuare l'attività lavorativa e posticipare la pensione devono darne comunicazione all'ente previdenziale e stipulare col datore di lavoro un contratto a termine di almeno 2 anni.
La contribuzione dovuta durante lo svolgimento del predetto contratto deve essere destinata in parte alle regioni e in parte per incrementare l'ammontare della futura pensione.