Il licenziamento è privo di effetti se la contestazione non è immediata
La Corte di Cassazione, con la sentenza 14/09/2011 n.18772, ha deciso che l'immediatezza della contestazione, che trova fondamento nell'art. 7 della L. 300/1970, si configura quale elemento costitutivo del diritto di recesso del datore di lavoro.
Licenziamento, la motivazione del recesso è immutabile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17405 del 19 agosto 2011, ha stabilito che il licenziamento per comportamenti aggressivi non può essere successivamente giustificato con l'inidoneità psico-fisica del lavoratore.
Omesso versamento delle ritenute previdenziali: sufficiente il dolo generico
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35895 del 4 ottobre 2011, ha affermato che, per il reato di omesso o intempestivo versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, è sufficiente il dolo generico.
Annullabili le dimissioni del lavoratore incapace di intendere e di volere
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17977 dell'1 settembre 2011, ha stabilito che sono annullabili le dimissioni date dal lavoratore in stato di incapacità naturale.
Dalla pubblicazione delle nozze è vietato il licenziamento della lavoratrice
La Corte di Cassazione, con la sentenza 31/08/2011 n.17845, ha ricordato che il divieto di licenziamento riconosciuto alla lavoratrice che intende contrarre matrimonio inizia a decorrere dalla data di pubblicazione delle nozze e dura fino a un anno dalla ...
ExtraUE: viola la legge il datore che assume senza verificare la regolarità del soggiorno
La Corte di Cassazione, con la sentenza 31/08/2011 n.32934, ha deciso che trova applicazione il regime sanzionatorio previsto dall'art. 22 del T.U. sull'immigrazione anche se il datore di lavoro ha agito in buona fede quando ha assunto il cittadino extracomunitario ...
Illegittimo il licenziamento del lavoratore motivato dalla lite con la moglie sul posto di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza 28/07/2011 n.16616, ha deciso che è illegittimo il licenziamento del dipendente motivato dal fatto che sul luogo di lavoro ha aggredito verbalmente e fisicamente la propria moglie anch'essa dipendente della medesima ...
Licenziamento illegittimo senza la prova dell'impossibilità di reimpiego in altre mansioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14872 del 6 luglio 2011, ha stabilito che il licenziamento di un lavoratore per accertata inidoneità fisica alle mansioni è illegittimo se il datore di lavoro non prova l'impossibilità di adibirlo ad altri ...
Non commette reato l'imprenditore che, a ridosso del fallimento, non versa stipendi e contributi
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29616 del 25 luglio 2011, ha stabilito che l'imprenditore che, a ridosso del fallimento, non versi, ai propri dipendenti, la retribuzione e la relativa contribuzione, non commette reato.
No al permesso di soggiorno se dopo l'ingresso con i flussi lo straniero non viene assunto
Il Consiglio di Stato, la sentenza 11/07/2011 n.4151, ha deciso che un cittadino straniero non ha diritto al rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, se dopo il suo ingresso regolare in Italia con il decreto flussi, non viene più assunto ...
Invalidità o disoccupazione: il lavoratore può scegliere
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 234 del 22 luglio 2011, ha stabilito che in caso di perdita del posto di lavoro, il lavoratore, parzialmente invalido e, quindi, già titolare dell'assegno di invalidità, ha il diritto di scegliere tra il ...
Ravvedimento operoso: invalida la regolarizzazione in caso di errato versamento
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12661 del 9 giugno 2011, ha stabilito che, nel caso in cui il contribuente versi, anche solo per errore, un importo inferiore rispetto a quello effettivamente dovuto in base alla sanzione (ridotta), il ravvedimento ...