Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 maggio 2022, n. 50 recante "Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina"

Cosa tratta?

Il Decreto Legge 17 maggio 2022, n. 50, prevede ulteriori interventi in favore di lavoratori, imprese e famiglie per fronteggiare gli effetti economici della crisi.

Di seguito, le principali misure in materia di energia:

  • bonus sociale elettricità e gas;
  • incremento dei crediti di imposta in favore delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e di gas naturale, in favore degli autotrasportatori e in favore delle imprese a forte consumo di gas naturale.

 

Quanto alle politiche sociali, il provvedimento prevede:

  • un'indennità una tantum di 200 euro per i lavoratori dipendenti beneficiari esonero contributi previdenziali invalidità, vecchiaia e superstiti Legge di Bilancio 2022;
  • un'indennità una tantum di 200 euro in favore di pensionati, percettori di NaSPI e DIS-COLL nel mese di giugno 2022, beneficiari nel corso del 2022 dell'indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021, lavoratori beneficiari nel 2021 di una delle indennità previste dal Decreto Sostegni e dal Decreto Sostegni bis, lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi privi di partita IVA, incaricati alle vendite a domicilio, nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza;
  • l'istituzione nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Fondo per l'indennità una tantum per i lavoratori autonomi e i professionisti, con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro per l'anno 2022;
  • un bonus per il sostegno alle famiglie per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico, con dotazione pari a 79 milioni di euro per l'anno 2022, il valore del buono è pari al 100% della spesa per l'acquisto dell'abbonamento (nel limite di 60 euro) ed è riconosciuto in favore delle persone fisiche che nel 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

 

Il Decreto introduce altresì, misure diversificate per il sostegno della liquidità delle imprese, tra le quali:

  • misure temporanee tramite garanzie concesse da SACE S.p.A., fino al 31 dicembre 2022, in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all'esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma in favore delle imprese;
  • misure temporanee a sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese, sotto forma di finanziamenti destinati a finalità di investimento o copertura dei costi del capitale di esercizio;
  • istituzione del Fondo per il sostegno delle imprese danneggiate dalla crisi ucraina, mediante l'erogazione di contributi a fondo perduto, per l'anno 2022, con una dotazione di 130 milioni di euro;
  • rifinanziamento del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, con un incremento di 20 milioni di euro per il 2022;
  • maggiorazione del credito d'imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022;
  • aumento delle aliquote del credito d'imposta "formazione 4.0", per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all'acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese;
  • rifinanziamento del Fondo IPCEI, per il sostegno delle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo;
  • istituzione del Fondo per il potenziamento dell'attività di attrazione degli investimenti esteri, con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2022.

Quando entra in vigore?

Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ovvero il 18 maggio 2022.

Indicazioni operative

Verificare la possibilità di usufruire degli aiuti stabiliti dal Ministero del Lavoro.