INPS: fissati i minimali e i massimali 2026
A cura della redazione
L’INPS, con la circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, ha comunicato, relativamente all’anno 2026, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle Gestioni private e pubbliche.
Di seguito si illustrano i principali adeguamenti degli importi relativi ai lavoratori dipendenti per l’anno 2026:
- Il trattamento minimo mensile di pensione a carico del FPDL è pari ad € 611,85;
- Il minimale di retribuzione giornaliera è pari ad € 58,13;
- Il minimale retributivo per le retribuzioni convenzionali in genere è € 32,30;
- La retribuzione convenzionale mensile per i soci delle cooperative della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa è pari ad € 808,00;
- Il minimale ai fini contributivi per i rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale è di € 8,72 nell’ipotesi di orario di 40 ore o di € 8,07 se l’orario normale è di 36 ore;
- La prima fascia di retribuzione pensionabile è determinata in € 56.224,00 (€ 4.685,00 mensili ai fini del calcolo dell’1% IVS aggiuntivo);
- Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori iscritti successivamente al 31/12/1995 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che hanno optato per il sistema contributivo è pari ad € 122.295,00;
- Il limite annuo per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi è pari ad € 12.726,00.
La circolare conferma che anche ai fini contributivi trova applicazione il nuovo limite di esenzione fino a 10 euro dei buoni pasto elettronici introdotto dalla legge di bilancio 2026.
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